Il dolore
Vertenza Eaton. I legali di Cgil, Cisl e Uil dal giudice: comportamento anti-sindacale dellazienda
Ricorso contro i licenziamenti
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La fabbrica occupata dai lavoratori Simoncini: più tempo per la re-industrializzazione
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MASSA. Proviamo anche con le vie legali. Gli avvocati di Cgil, Cisl e Uil stanno valutando l'avvio di un ricorso davanti al giudice contro i licenziamenti dei lavoratori Eaton. Un ricorso per comportamento anti-sindacale, perchè la multinazionale statunitense non avrebbe rispettato l'accordo sottoscritto con le parti (sindacati, istituzioni locali e govenro) del dicembre 2008. Quell'accordo, siglato al ministero dello Sviluppo economico impegnava, in sostanza, Eaton a garantire la concessione della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività e a contribuire all'avvio del processo di re-industrializzazione. I legali delle organizzazioni Claudio Lalli, Roberto Valettini e Attilio Pegazzano hanno in questi giorni messo a punto il ricorso che verrà presentato al giudice del lavoro. Si tratta di un'azione legale definita "ad adiuvandum" a cui possono aderire singolarmente i lavoratori di Eaton. Intanto, continua il pressing per spingere Eaton a ritirare i licenziamenti e a far ripartire il percorso della re-industrializzazione. Ieri mattina nella fabbrica occupata c'è stata l'ennesima assemblea, a cui è intervenuto l'assessore regionale Gianfranco Simoncini. «Chiederemo a Eaton un passo indietro, siamo in attesa di sapere quando potremo fare l'incontro al ministero dello sviluppo economico, al quale parteciperanno anche il ministero del Lavoro, l'azienda e i sindacati. In quell'incontro faremo ancora pressioni per indurre la Eaton a ritirare la mobilità e ad attivarsi per richiedere la cassa integrazione in deroga», ha detto Simoncini. Secondo il quale «la Cassa è necessaria non solo per garantire reddito ai lavoratori ma anche perchè ci consente di avere più tempo per portare a termine il percorso di reindustrializzazione». Una richiesta a cui Eaton ha già risposto "no" nell'incontro di mercoledì scorso in prefettura, dove ha detto che non intende avviare le pratiche per questo ammortizzatore sociale, rompendo di fatto le trattative con le istituzioni. All'assemblea anche Renato Santini, segretario regionale della Fim Cisl, che prova a mandare un messaggio di ottimismo: «Il progetto Carbon Global legato alla filiera del carbonio può essere la soluzione per Eaton. Si tratta di tecnologie vicine alla green economy (le pale dei mulini per l'energia eolica, ad esempio, sono in fibra di carbonio) e, quindi, in una fase di grande crescita. Vero - ammette Santini - non è semplice trovare un'azienda di questo settore capace di impiegare 300 lavoratori, ma l'arrivo di Carbon Global può essere un avvio molto importante». Ma prima, ammette, «occorre conoscere il piano industriale di questa azienda». Che nessuno pare avere mai visto. C.F.
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