La manifestazione
I voti della guida dellEspresso 2011 ai nostri locali, al secondo posto cè Giacomelli della Conchiglia
Riccà è il miglior ristorante apuano
Corrado Benzio
Poche le novità: rinasce Ninan a Carrara ma sotto nuova gestione
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MASSA CARRARA. Il re dei ristoranti apuani è Riccà a Marina di Massa. A certificarlo è la guida dei Ristoranti d'Italia 2011 dell'Espresso. Riccà è un locale celebre per il pesce, sulla breccia da decenni. Conquista un buon punteggio, 14.5/20, battendo d'un soffio La Conchiglia di Patrizio Giacomelli che si ferma a 14/20. Vecchi e nuovi. Diciamo la verità, la nostra ristorazione non vive grandissimi momenti. La crisi picchia notevolmente sui bilanci delle famiglie, il turismo scende di qualità, e i pranzi d'affari sono indubbiamente calati. Così bisogna essere grati a locali come Da Riccà e la stessa Conchiglia che reggono il colpo, non deflettendo dalla qualità. Ma ci sono anche delle novità. Queste veramente eroiche. Come il Purtunzin de Ninan a Carrara. Il locale che già fu di Marco Garfagnini torna, con una nuova gestione, su una guida gastronomica. Non era facile, è veramente da encomio questo rilancio, considerando che Carrara non vive una grande stagione, soprattutto nel mondo del marmo. Le novità. Altra new entry della guida dell'Espresso è L'Hostaria in via Rinchiosa ad Avenza. Mentre è da segnalare il mezzo punto in più (13,5/20) conquistato da Lavezzini junior con le sue Terrazze a Marina di Carrara. Snobbati. Sempre su Carrara (che è stata - di fatto - una delle capitali toscane della cucina) si segnala la presenza - solo come citazione - di locali come l'Enoteca Velia di Francesco Bonucelli, ma anche Venanzio a Carrara. Uno dei locali storici della ristorazione italiana meritava forse una scheda tutta sua, magari per il solo fatto che è il locale che - tramite Venanzio Vannucci - ha lanciato nel mondo il lardo di Colonnata. Massa. In guida un evergreen come l'Osteria del Borgo. E bisogna essere grati alla coppia di giovani genovesi che ha avuto il coraggio di riuvelare un locale storico del centro. Lunigiana. Note poche liete anche dalla valle del Magra, almeno sul versante della nostra provincia. A Pontremoli trovate il Caveau del Teatro che conquista un (meritato) mezzo punto in più (ricordiamo che l'Espresso esprime i giudizi in ventesimi). Peccato invece l'assenza di Pelliccia, locale che ha avuto un grande rilancio dalla nuova gestione. Sorprende in qualche modo, anche, la doppia segnalazione a Podenzana (Mileo e Gavarina d'oro), che è sicuramente la patria del panigaccio, ma che è forse ha meno attrattive golose di una Colonnata o di una stessa Pontremoli. I nostri vicini. Voti più alti se si supera il confine con la Liguria. I 15,5/20 arridono alla Locanda delle Tamerici di Ameglia. Mentre Paracucchi junior alla Locanda dell'Angelo si ferma - si fa per dire a 14,5/20. Voti ben più alti arridono anche alla Versilia. Lorenzo di Forte dei Marmi viaggia sui 17/20 in attesa di aprire a Milano il suo nuovo locale nell'albergo di superlusso che inaugurerà il prossimo anno Giorgio Armani. Un gradino più basso Romano a Viareggio con i suoi 16,5/20.
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