Il Tirreno

Almeno 400 studenti in piazza

Luca Borghini
La manifestazione studentesca
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La manifestazione studentesca

E grande adesione allo sciopero indetto dalla Cgil

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 CARRARA. L'Onda2, l'autunno caldo della scuola italiana contro la Riforma Gelmini (legge 133) e la manovra economica del maggio scorso, si è manifestata ieri con un presidio in piazza Gramsci in concomitanza con la giornata nazionale di sciopero promossa dai sindacati studenteschi, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Studenti. 400 ragazzi alle 8,30 davanti al Palco della Musica, e una decina di interventi di vari rappresentanti d'istituto e di classe che hanno illustrato il perchè della protesta contro la Riforma. Poi spazio alla musica di gruppi di studenti intervallati da altri interventi sul tema della scuola e dei tagli. L'adesione allo sciopero, secondo le stime del Comitato Studentesco Carrara, ha sfiorato il 100% in tutti gli istituti. «Oggi è solo il primo passo, siamo contenti dell'altissima adesione e anche dei tanti ragazzi che sono venuti al presidio - ha dichiarato Marco Guarguaglini, responsabile del sindacato Rete degli Studenti Medi - Questa è una manifestazione di preparazione a quella provinciale che sarà organizzata a metà novembre, con un corteo che percorrerà tutto il viale XX Settembre».  Al centro delle proteste degli studenti i tagli alla scuola (le cifre diffuse dai sindacati sono 8 miliardi con la riforma e 12 miliardi con la manovra finanziaria) e le riforme degli indirizzi. La piattaforma nazionale chiede più attenzione all'edilizia scolastica (aumento dei 5mila euro di media a disposizione per manutenzione, dati alle singole scuole), una politica di diritto allo studio (tetto delle spese per i libri scolastici, fondo per ragazzi non abienti), la tutela della didattica (biennio unico per tutti gli indirizzi) e la difesa della democrazia e della partecipazione (fondi per progetti studenteschi). I lavoratori della scuola. Il segretario provinciale della Flc Cgil, Fabrizio Rocca, comunica che c'è stata grande partecipazione dei lavoratori della scuola della nostra provincia. «L'adesione allo sciopero indetto dalla Flc Cgil per la prima o l'ultima ora di lezione è stata massiccia, contro i provvedimenti del Governo indirizzati a impoverire la scuola pubblica e i lavoratori con il blocco dei contratti e la cancellazione degli scatti di anzianità già previsti dai contratti». Nuovi scioperi articolati di un'ora saranno indetti nei prossimi giorni.

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