Un consiglio comunale nella fabbrica occupata
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Il sindaco Roberto Pucci con Epifani ieri pomeriggio nella Eaton occupata Pucci: «Lotta dura e difficile». La questione torna anche in Senato
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MASSA. Il nome Eaton rimbalza ovunque. La battaglia degli operai massesi diventa un simbolo di molte altre situazioni italiane. E così anche la politica, dagli enti locali fino al Senato, cerca di esprimere la propria vicinanza ai lavoratori. «Nei prossimi giorni faremo qui un Consiglio comunale straordinario», ha annunciato il sindaco di Massa, Roberto Pucci, intervenendo all'assemblea dei lavoratori Eaton insieme al segretario della Cgil Guglielmo Epifani, al presidente della Provincia di Massa Carrara, Osvaldo Angeli. Pucci, al termine dell'assemblea, parlando con i giornalisti, non ha escluso che nello stabilimento, occupato ieri dagli oltre 300 lavoratori in cassa integrazione da quasi due anni, possa svolgersi un Consiglio straordinario «allargato», della Provincia di Massa Carrara e dei comuni di Massa e di Carrara, «per dare il segno della vicinanze di tutte le istituzioni alla vertenza che non sarà né facile né di breve durata», ha aggiunto. «Sono assieme ai lavoratori delle Eaton che combattono per il riconoscimento prima di tutto della loro dignità», dichiara Achille Passoni, senatore PD in commissione lavoro. «Sono d'accordo - aggiunge Passoni - con Enrico Rossi, che ieri ha duramente criticato questo modello di capitalismo distruttivo, ma vedo delle chiare responsabilità anche da parte del governo nazionale: per questo presenterò nei primi giorni della prossima settimana un'interrogazione urgente al Senato perché il governo faccia pressione sull'azienda». Intanto anche l'Idv toscana e provinciale stigmatizza il comportamento della Eatone chiede a tutti i cittadini massesi di unirsi per tutelare i diritti dei lavoratori.
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