Il Tirreno

LA SEGNALAZIONE

Quando il bagno pubblico rimane chiuso bambini e anziani "si arrangiano"

Mario Martignoni

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 CARRARA. Non è un episodio strano vedere un ragazzino fare la pipì contro un albero. L'abbiamo scritto più volte che da noi mancano i vespasiani. Dopo molti anni è stato realizzato uno in piazza D'Armi. Ma i bagni a volte sono chiusi; si aprono quando un volontario è disponibile a tenerlo aperto per qualche ora.  La chiusura dei bagni è una protesta che si protrae da molto tempo soprattutto da parte degli anziani.  E se il vespasiano, unico in città è chiuso, i bimbi e ragazzini sono costretti a fare pipì contro un albero o il muro di una casa. Molti bimbi ma spesse volte anche gli anziani, sono stati visti a fare i loro bisogni nella cosiddetta "galleria", lo spazio lato Massa di via Roma dove, un tempo era l'ingresso al loggione del teatro Verdi.  E così un angolo appartato diventa un bagno estemporaneo. Che invece avrebbe un gran bisogno di essere sistemato.

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