La protesta
IN TRIBUNALE
Il teste è in ritardo: l'avvocato gli paga il taxi
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CARRARA. Il teste arriva da Roma, ed è in ritardo. Quando dal tribunale di Carrara lo contattano è appena sceso dal treno, alla stazione di Massa e sta prendere l'autobus. A questo punto l'avvocato della difesa, Vanni Cecchinelli gli dice di prendere il taxi e gli paga pure il conto: 19 euro. L'episodio è avvenuto a margine del processo a carico della 75enne Maria Luisa Galeotti (assistita proprio dall'avvocato Cecchinelli) accusata di avere tenuto in condizioni «incompatibili con la loro stessa natura», una cinquantina di cani. Gli animali le sono stati tolti lo scorso gennaio, perché secondo le autorità, non erano tenuti in condizioni igienico sanitarie adeguate, e inoltre alcuni (secondo accertamenti), uscendo dalla proprietà della donna, in zona Muraglione, avrebbero anche morsicato persone. Ieri in tribunale il teste più atteso era proprio il veterinario romano Roberto Scarcella che intervenne - insieme alla Guardia forestale - all'epoca del sequestro penale della proprietà della donna (circa mille metri quadrati recintati). Il veterinario ha riferito al giudice Mauceri (il pm era Lara Navarrini) che gli animali erano ben nutriti, ci sarebbero stati solo dei problemi legati agli impianti igienici. Il processo è stato aggiornato a fine mese, per la discussione.
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