Il Tirreno

Giunta. Pontremoli s’interroga sulle ripercussioni politiche del passaggio all’opposizione dei socialisti

Gussoni presenta l'erede di Scatena

Gussoni presenta l'erede di Scatena

Il sindaco stasera assegna il nuovo assessorato a finanze e bilancio

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 PONTREMOLI. Il giorno dopo l'abbandono della maggioranza consiliare da parte del Psi, la gente si interroga sulla tempestività di questa decisione, a quindici mesi dall'inizio della prossima campagna. Qualcuno sostiene che per il Psi tale campagna sia già iniziata, forse per cercare future alleanze non solo per Pontremoli, dove è marginale, ma in realtà comprensoriali dove è forza determinante.  Tra i tanti personaggi politici che ieri mattina si potevano notare in piazza della Repubblica, non è passato inosservato Luciano Bertocchi di "Progetto Democratico" che, dopo l'uscita del Psi e di conseguenza del consigliere Armando Lanzarotti, ha detto: «L'impressione è che questa maggioranza operi con arroganza senza il dovuto confronto, convinta di fare bene anche quando prende colossali abbagli. Del consigliere Armando Lanzarotti non posso che dirne bene avendolo avuto al mio fianco tra i banchi dell'opposizione durante la penultima legislatura. La mia impressione è che se ha abbandonato, vuol dire che è stato costretto a farlo».  In Comune, dal momento che il sindaco Gussoni era impegnato a Parma in una riunione interregionale, abbiamo incontrato l'assessore ai lavori pubblici, Stefano Lorenzelli, che ci ha anticipato una notizia di carattere tecnico-amministrativo annunciando che nell'area della ex-Terni, dopo il rilievo plano-altimetrico della zona effettuato il mese scorso, sta per partire una serie di carotaggi in grado di definire l'esatta dimensione strutturale del sito sotto l'aspetto idro-geologico e soprattutto ambientale per potervi installare la struttura lignea dell'asilo-nido.  Circa l'uscita dalla maggioranza da parte del Psi, Lorenzelli ha detto: «Il Psi ha voluto mettere in discussione sia il Pd che l'Api, vale a dire le due forze politiche che formano la maggioranza che amministra il Comune. Ritengo invece apprezzabile la parte del documento dove i socialisti di Pontremoli si dicono "pronti a collaborare con tutto il loro impegno verso la città mettendo a disposizione tutte le energie e gli strumenti che dispongono in tutte le sedi". Questo è un confronto che accettiamo cominciando dalla salvaguardia del punto nascita».  Intanto è prevista per questa sera alle 21 la riunione del direttivo comunale del Pd allargato ai membri della maggioranza consiliare e in quella sede il sindaco Franco Gussoni comunicherà i nominativi dei consiglieri che riceveranno le deleghe rimaste senza titolarità.  Interpellati telefonicamente, sia Scatena che Gussoni, pur solleticati, si limitano a commenti di routine, evitando di entrare nel merito della questione.  Sarà interessante, poi, capire bene quanto affermato dai socialisti nel comunicato stampa emesso mercoledì sera per annunciare l'uscita dalla maggioranza e l'ingresso in opposizione. Nella nota, tra l'altro si legge che il Psi prenderà a cuore sia la situazione dei 18 lavoratori part-time del Comune (contratto di 18 ore settimanali) per trasformali in full time che quella del punto nascita dell'ospedale Sant'Antonio Abate.  E a proposito del nosocomio cittadino, la Conferenza dei sindaci indetta per discutere il futuro del reparto maternità, slitta dall'11 al 21 ottobre. S.M. - F.P.

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