Toscana
Sanità, donne sull'orlo di una crisi di nervi
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Lospedale di Fivizzano ancora al centro di polemiche In una decina attendono invano l'arrivo del medico della ginecologia
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FIVIZZANO. Il Laboratorio di Idee denuncia una situazione sanitaria, che definisce "paradossale", descrivendo quanto è accaduto nelle scorse mattine: «Come altre volte nel passato, una decina di donne arrivate in ospedale per eseguire una visita ginecologica, hanno per ore atteso inutilmente il medico che non si è presentato. Tant'è che una signora spazientita per il disservizio si è recata negli uffici amministrativi minacciando denunce, poiché era la terza volta che si trovava di fronte a questa incresciosa situazione». Il Laboratorio racconta poi quanto accaduto nelle scorse settimane: «Si sono sovrapposti i lavori di pavimentazione dei marciapiedi di fronte alla pediatria e i lavori per il cambio delle porte degli ascensori, questo ha determinato difficoltà di accesso ai piani superiori del nosocomio considerato che non era presente alcuna segnalazione per gli utenti e volontari delle pubbliche assistenze, per cui i malati venivano scaricati dall'ambulanza e costretti a rimanere sotto la pioggia perché i volontari non sapevano da dove poter passare per accedere ai reparti, ricaricati quindi sul mezzo alla ricerca di altro ingresso». E qui la critica del partito autoctono fivizzanese: «Chi governa l'ospedale? Chi lo coordina? Chi tutela tutte queste situazioni, che da qualche anno, continuano ininterrottamente a creare disagi e disservizi ai cittadini che si recano in ospedale? La risposta temiamo sia scontata: nessuno. E la cosa che più rammarica e rattrista è che l'amministrazione comunale composta da un sindaco (quale massima autorità sanitaria locale) e da un vicesindaco che addirittura è stato nominato responsabile dei presidi ospedalieri della Lunigiana, che vivono giornalmente lo stato di sofferenza dell'ospedale, visto che ne sono dipendenti».
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