Italia
I problemi della giustizia. Sono i colleghi di Carrara a notificare gli atti, Sarzana invece si occupa delle esecuzioni
Pontremoli, ispezione ministeriale in tribunale
Chiara Sillicani
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Il palazzo del tribunale di Pontremoli Controlli al settore degli ufficiali giudiziari dove manca personale dallo scorso giugno
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PONTREMOLI. Ispezione ministeriale al Tribunale. All'ufficio Unep, per l'esattezza. Quello degli ufficiali giudiziari. A chiedere l'ispezione al Ministero della giustizia (dipartimento organizzazione personale) e alla Corte d'Appello di Genova è stata la dottoressa Maria Cristina Failla nel ruolo di Presidente del Tribunale facente funzioni. Nella sua lettera, datata 13 settembre, vengono indicate tutte le difficoltà organizzative dell'Unep, «sguarnito di ufficiali giudiziari dal 30 giugno». I dipendenti - così si deduce dalla lettera - erano tre. Uno di questi ha risolto «il rapporto di lavoro il 10 settembre per inabilità totale e permanente». Un secondo ufficiale è assente per infortunio sul lavoro, il terzo addetto all'Unep, dopo un'assenza, sempre per infortunio, non è al lavoro per motivi di salute. Nell'ufficio rimane soltanto «un operatore giudiziario». La «grave situazione» sarebbe stata evidenziata agli organi competenti e ne sarebbe stato informato anche il Comune. In particolare l'amministrazione pontremolese, così come il consiglio dell'ordine degli avvocati, avrebbe mostrato «resistenza» di fronte all'eventualità di accorpamenti con l'ufficio di Massa o con quello di La Spezia. La dottoressa Failla, tre giorni prima del 15 settembre quando «viene meno la sospensione feriale dei termini» (insomma, quando il lavoro riprende a pieno ritmo), scrive al Ministero specificando che «occorrerà provvedere per fronteggiare lo svolgimento dell'attività ordinaria». Il timore, infatti, è che nell'ufficio Unep di Pontremoli possano esserci numerosi atti «rimasti inevasi e presumibili danni erariali per tutti gli atti scaduti nonché eventuali attività contabili omesse». Ecco quindi la richiesta «con assoluta urgenza di un'ispezione straordinaria all'ufficio Unep di Pontremoli». Non soltanto, all'ispettore si chiede anche di fare una puntuale ricognizione di tutto il lavoro arretrato. Con uno scopo: saper quanto e cosa dovrà fare l'ufficio Unep che si prenderà in carico gli atti di Pontremoli. Il presidente della Corte di Appello di Genova affida l'incarico a Girolamo Mazzarino, ufficiale giudiziario all'Unep di Genova e ispettore ministeriale. Dovrà redigere una relazione sulla situazione pontremolese. Al dottor Mazzarino sarà affiancata anche la dirigente dell'ufficio Unep di Massa. Carlo Vallini, presidente del Tribunale del capoluogo, ha, infatti, deciso che la dirigente, oltre a collaborare con l'ispettore, per tre giorni al mese (compatibilmente alle sue funzioni a Massa) sarà anche a Pontremoli per occuparsi dell'attività contabile-amministrativa. Per tutte le esecuzioni, secondo quanto previsto dal Presidente della Corte d'Appello di Genova, l'Unep di riferimento è quello di Sarzana. Il presidente del Tribunale ha disposto, invece, che le «attività di notifica in materia penale e civile siano svolte presso l'Unep di Carrara». Decisioni comunicate, chiaramente, a tutti i soggetti interessati. Avvocati in primis.
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