Il dolore
Picchiò un candidato: condannato
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La sede dellApt a Marina di Massa Cipullo (Destra) aveva colpito con un pugno Ceccarelli (Carc) Cinque mesi più un risarcimento danni di quattromila euro
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MASSA. È stato condannato a cinque mesi, pena sospesa, il simpatizzante della Destra finito alla sbarra per aver colpito sulla bocca con un pugno il candidato dei Carc Francesco Ceccarelli durante l'incontro tra gli aspiranti sindaco nella sede dell'Apt di Marina di Massa nell'aprile del 2008. Salvatore Cipullo dovrà anche risarcire Ceccarelli per il danno subito (un dente rotto e un altro scheggiato) con quattromila euro, in più dovrà pagare tutte le spese legale. Il suo difensore, Manuela Pesando, però chiederà l'appello. Soddisfatti invece i legali del rappresentante dei Carc, Alessandro Maneschi e Cristina Poletti. Nell'ultima udienza, prima della lettura della sentenza, erano stati sentiti due dei candidati sindaco presenti quella sera: Roberto Pucci, poi diventato primo cittadino, e Stefano Benedetti, allora rappresentante della Destra. Pucci ha confermato di aver visto Cipullo colpire Ceccarelli, mentre Benedetti ha detto di non aver visto nulla. L'accusa, sostenuta dal pubblico ministero Lavagnini, aveva chiesto un anno mentre l'avvocato Pesando aveva chiesto l'assoluzione perché Cipullo si era limitato a difendere la moglie, candidata nel listino della Destra, dalle offese di Ceccarelli. Il giudice Aracri ha deciso per i cinque mesi e il risarcimento. Ceccarelli ha già detto che i soldi avuti come parte civile li devolverà ai Carc: «Serviranno per pagare gli avvocati agli altri compagni finiti in tribunale per aver combattuto il fascismo».
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