Finanza
Micro discariche, tolleranza zero
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I parafanghi dauto gettati vicino a un cassonetto dellAsmiu Benedetti vuole le telecamere davanti ai cassonetti
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MASSA. Allarme discariche abusive nei pressi del cimitero di Mirteto. A lanciarlo è il consigliere comunale della Destra per gli italiani Stefano Benedettti, che si è fatto portavoce della protesta di alcuni residenti della zona. A preoccupare adesso sono una decina di parafanghi di auto lasciati da un carrozziere vicino a un bidone dell'Asmiu (vedi foto). «Mi ha detto chi abita in quella zona - spiega Benedetti - che succede spesso e che lo stesso tutte le settimane qualcuno scarica qualcosa vicino al cassonetto. È mai possibile che nessuno e dico nessuno sia in grado di denunciare la ditta che inquina la zona? mi viene da pensare che la polizia municipale non esegua controlli costanti per pizzicare gli inquinatori sul fatto e denunciarli». A Massa sono presenti una trentina di mini discariche abusive. Benedetti chiede provvedimenti all'amministrazione pubblica. Immediati. E lo fa scrivendo un'interpellanza al sindaco Roberto Pucci: «Credo, che la troppa tolleranza usata in questi anni, rispetto alle micro discariche abusive che nascono come i funghi vicino ai cassonetti della spazzatura, sia la causa principale del proliferare di questo fenomeno, che nella nostra città,ha raggiunto dei livelli senza precedenti e che sembra ormai entrato a far parte della nostra cultura e del nostro modo di vivere». Nel mirino del consigliere il piano dei cassonetti: «Ad oggi - scrive - il piano dei cassonetti che prevede delle apposite aree in sicurezza per il posizionamento degli stessi sul territorio, non é neanche stato inserito all'interno del piano urbano del traffico e da molti anni giace abbandonato in un cassetto dell'ufficio della mobilità, senza apparenti serie motivazioni. Nel frattempo, i cassonetti dei rifiuti vengono presi d'assalto, soprattutto nelle zone più isolate e buie come ad esempio, via Tavola, dietro il cimitero da cittadini incivili che scaricano per terra di tutto e di più». Benedetti chiede al primo cittadino di intervenire per eliminare o limitare il fenomeno delle micro discariche realizzando un progetto complessivo che comprenda i seguenti interventi: spostamento di tutti i cassonetti presenti in zone buie ed isolate; Installazione di videocamere con cui monitorare 24 ore su 24 le zone ritenute più a rischio; attivazione di un servizio di controllo notturno da parte della polizia municipale; realizzazione del piano dei cassonetti, con la costruzione su tutto il territorio comunale di isole idonee alla raccolta differenziata.
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