Sicurezza
Epifani alla Eaton: "I lavoratori vanno salvati"
Prima notte in fabbrica per i lavoratori della Eaton che ieri pomeriggio hanno occupato lo stabilimento, dopo che l'azienda ha rotto la trattativa sulla concessione della cassa in deroga e sulle lettere di licenziamento, già pervenute a tutti i 304 operai
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MASSA. Dopo che ieri i lavoratori della Eaton hanno occupato la fabbrica, oggi è arrivato l'incontro con il segretario della Cgil Guglielmo Epifani."Il dibattito pubblico è incentrato su tutte le scemenze del mondo e non si affronta il tema della crisi, dei precari che perdono il posto, dei pensionati che non arrivano alla fine del mese. Tutti nel mondo ne discutono, ma nel nostro Paese questi temi non hanno la dignità per essere affrontati", ha detto Epifani all'assemblea.
"Il Governo ha fatto poco o quasi niente per non disperdere il lavoro - ha aggiunto Epifani -: abbiamo chiesto per mesi la nomina di un ministro dello Sviluppo in un momento in cui ci sono 170 crisi aperte. In un anno e mezzo abbiamo perso 800 mila posti di lavoro e ci sono 650 mila persone in cassa integrazione. Chiederò al neo ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani di assumere questo problema intervenendo subito sulla proprietà, provando a farla ragionare, per garantire almeno i tempi necessari per la riconversione". Il leader della Cgil ha assicurato che "chiederà al ministro e al Governo un passo forte per riportare la proprietà al tavolo, per far ragionare chi non vuol ragionare. Perchè con un piccolo sacrificio, neanche tanto, l'azienda può garantire uno sbocco ai lavoratori".
Roberto Pucci, sindaco di Massa, ha annunciato che la prossima settimana si terrà un consiglio comunale straordinario proprio nella sede della fabbrica. All'assemblea sono intervenuti anche il presidente della Provincia Osvaldo Angeli e il segretario della Cgil Toscana Alessio Gramolati.
"Il Governo ha fatto poco o quasi niente per non disperdere il lavoro - ha aggiunto Epifani -: abbiamo chiesto per mesi la nomina di un ministro dello Sviluppo in un momento in cui ci sono 170 crisi aperte. In un anno e mezzo abbiamo perso 800 mila posti di lavoro e ci sono 650 mila persone in cassa integrazione. Chiederò al neo ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani di assumere questo problema intervenendo subito sulla proprietà, provando a farla ragionare, per garantire almeno i tempi necessari per la riconversione". Il leader della Cgil ha assicurato che "chiederà al ministro e al Governo un passo forte per riportare la proprietà al tavolo, per far ragionare chi non vuol ragionare. Perchè con un piccolo sacrificio, neanche tanto, l'azienda può garantire uno sbocco ai lavoratori".
Roberto Pucci, sindaco di Massa, ha annunciato che la prossima settimana si terrà un consiglio comunale straordinario proprio nella sede della fabbrica. All'assemblea sono intervenuti anche il presidente della Provincia Osvaldo Angeli e il segretario della Cgil Toscana Alessio Gramolati.
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