Il Tirreno

Rifiuti. Per ora nessun fascicolo sul caso. Fra una decina di giorni il risultato delle verifiche di Andreani e Menchini

Cermec, i sindaci parlano con il procuratore

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LA SOCIETA’. Un dettaglio dell’impianto del Cermec per lo smaltimento dei rifiuti

Pucci e Zubbani in visita di "cortesia" illustrano i problemi della società di smaltimento

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 MASSA. Ufficialmente una visita di cortesia al sostituto procuratore Federico Manotti. Ufficiosamente un'occasione per fare una chiacchierata sul caso Cermec: 28 milioni di debiti e una due diligence in corso. Martedì il sindaco Roberto Pucci e il collega d'oltre Foce Angelo Zubbani avrebbero fatto visita appunto a Federico Manotti, procuratore capo facente funzione. E avrebbero illustrato anche la situazione della società che nella nostra provincia si fa carico dello smaltimento dei rifiuti. I due sindaci, infatti, rappresentano anche i due principali azionisti di Cermec: il 47% delle quote è del comune massese, i cugini carraresi hanno soltanto un 1% in più. Il restante capitale, pari al 5% del totale, è, invece, nelle mani della Provincia. I sindaci avrebbero ripercorso, di fronte al sostituto procuratore, gli eventi degli ultimi mesi. Dalle prime verifiche sui conti, volute dal neo presidente Ugo Bosetti (in carica da quattro mesi) fino alla convocazione del consiglio di amministrazione e dell'assemblea lo scorso 22 settembre. Tutto documentato dai verbali che sarebbero stati forniti anche al sostituto procuratore. Proprio il 22 settembre, infatti, fu deciso di affidare al tributarista Giulio Andreani e all'avvocato Sergio Menchini il compito di mettere sotto la lente di ingrandimento atti fiscali, legali, societari e gestionali. Le conclusioni della "due diligence" (procedimento con cui un'azienda verifica le sue condizioni economiche) non ci sono ancora. Ma, con i primi risultati in mano, Pucci e Zubbani avrebbero deciso di fare una "chiacchierata" con Federico Manotti per informarlo dello stato delle cose. Riservandosi anche di trasferire tutti gli atti al termine della due diligence. Sulla questione, comprensibilmente, è totale il riserbo. Il sindaco Pucci, contattato telefonicamente, non rilascia alcuna dichiarazione sul caso Cermec.  Lo studio del fiscalista carrarese Andreani e quello dell'avvocato Menchini sono ancora al lavoro. Servirà una decina di giorni per terminare le verifiche su tutti gli atti relativi all'attività della società di smaltimento. Poi i due professionisti saranno in grado di definire un quadro completo.  Sulla questione Cermec, la Procura smentisce a chiare lettere, comunque, che sia stato aperto un fascicolo. Chiara Sillicani

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