Sicurezza
Centro aggregativo La casa del vento compie 10 anni
1 MINUTI DI LETTURA
AULLA. Compie dieci anni il centro di aggregazione diurno "La Casa del Vento" di quartiere Gobetti, animato dagli operatori della cooperativa Cadal e gestito dalla Unità funzionale salute mentale adulti, guidata dal responsabile della zona Lunigiana, dottor Alessandro Guidi. Creatività e integrazione sono i capisaldi che ispirano la quotidianità ne "La Casa del Vento", frequentata da 26 ospiti durante la settimana e sempre da almeno due operatori ogni giorno. Creatività che ha portato a sperimentare diverse tecniche espressivo-manuali, quali la pittura su tela, la manipolazione della creta, il decoupage e la realizzazione di oggetti di Natale fatti con la cera. Da ricordare, poi, il laboratorio espressivo-teatrale che ha messo in scena "Lara e i boys"; la nascita di un giornale, "il Cocomero"; l'iniziativa "Integrazione", che prevede "uscite" dal centro in modo da permettere di vivere il proprio territorio. Dal 2007, inoltre, un pomeriggio alla settimana è dedicato al laboratorio di "MusicArterapia nella globalità dei linguaggi", disciplina formativa nella comunicazione e nell'espressione, la cui metodologia prevede la traduzione di un linguaggio espressivo negli altri. Nel 2009 e nel 2010, tra l'altro, il gruppo che frequenta il laboratorio, ha partecipato al concorso d'arte organizzato dalla "Casa Cardinale Maffi" di Castelnuovo Magra, vincendo, in entrambe le occasioni, il primo premio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google