Il Tirreno

Spedizione punitiva in un casolare

Fabrizio Palagi
I carabinieri stanno indagando sulla vicenda dei giovani picchiati
◗
I carabinieri stanno indagando sulla vicenda dei giovani picchiati

Picchiati dall'ex e dall'amico tre ragazzi che avevano portato con sé tre teen-agers

3 MINUTI DI LETTURA





 CASTELNUOVO MAGRA. Spedizione punitiva nei confronti di tre ragazzi, "colpevoli", secondo uno degli altrettanto giovanissimi aggressori, di aver condotto in una isolata casa di campagna, tre ragazze 16enni, una delle quali sarebbe la ex fidanzatina del capo spedizione. Un episodio tutto da definire da parte dei carabinieri, subentrati a più riprese nella vicenda.  Atmosfera da racconto di Kafka, nella casa rurale abbarbicata sulle colline che circondano Vallecchia.  Ma andiamo per ordine, seguendo la ricostruzione dei fatti eseguita dal capitano Alessandro Coassin, comandante della compagnia carabinieri di Sarzana.  Tre ragazzi appena maggiorenni, uno di Sarzana, uno di Spezia e il terzo di Marina di Carrara, assieme a tre ragazzine sui 16 anni della Val di Magra raggiungono la casa in questione per una dar vita a una festicciola. L'abitazione è del padre di una delle tre ragazzine.  Si ride e si beve (anche tanto), fino a sera e cioè sino a quando arriva un 22enne di Castelnuovo Magra, il quale è accompagnato da un coetaneo. Il giovane sale in casa mentre l'amico resta in auto. Poi, all'interno della casupola, succede il putiferio: il 22enne prende a schiaffi due dei tre ragazzi (il terzo pare che dormisse beatamente), più o meno incolpandoli di avergli portato via la fidanzata.  Non contento, riparte per condurre a valle il coetaneo rimesto in macchina, forse ritenendolo "reo" di non averlo aiutato nella spedizione punitiva. Così, poco dopo, si ripresenta sulla scena, ma stavolta accompagnato da un altro amico, un 18enne di Massa ma residente in zona, e, sorpresa, dalla madre 38enne della sua ex ragazza.  Situazione sempre più ingarbugliata.  In casa c'è un altro scontro e stavolta pare prenderle anche il terzo ragazzo che dormiva pacifico.  Poi la madre e le tre ragazzine riescono a salire in auto e scendere verso il piano, mentre il 22enne carica in auto due dei tre 18enni (quello di Spezia e l'altro di Sarzana) e li conduce a Sarzana, dalle parti di via Muccini, dove li fa scendere per poi lasciarli lì.  Frattanto la madre e la figlia 16enne hanno raggiunto Marina di Carrara.  Ma a questo punto le raggiunge la telefonata di uno dei due ragazzi "abbandonati" a Sarzana che chiede di andarli a prendere. Così la donna riparte alla volta del vicino confine con la Liguria, non prima però di aver telefonato ai carabinieri della stazione marinella, i quali avvisano subito i colleghi di Sarzana, dove invitano la donna ad andare dopo il recupero dei ragazzi.  Alla fine, tutti in caserma per accertamenti, a questo punto più che necessari per chiarire la vicenda.  Alla fine, confrontando anche i referti medici che i tre ragazzi picchiati presentano loro, i carabinieri denunciano il 22enne per violenza privata continuata in concorso e il 18enne per violenza privata in concorso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa