Il Tirreno

Guerra legale fra Comune e un cittadino multato

Giudice di pace annulla i verbali dei vigili: ricorso

C.C.

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 CARRARA. I vigili urbani gli fanno tre verbali per infrazioni al codice della strada, il giudice di pace accoglie il ricorso del cittadino e li annulla; il Comune propone appello al tribunale. La vicenda risale al giugno 2007, quando un carrarese di 52 anni venne controllato dalla polizia municipale mentre viaggiava su un'auto. I vigili gli contestarono: che circolava alla guida del veicolo senza la copertura assicurativa; la mancata esibizione della carta di circolazione; la circolazione con veicolo non immatricolato a seguito di radiazione che risultava dal 2005.  C.P. contestò quanto gli veniva addebitato, e si rivolse al giudice di pace, sostenendo che l'auto aveva la targa e il libretto di circolazione rilasciato dalla Motorizzazione; di avere successivamente esibito la carta di circolazione (non l'aveva al momento in cui fu controllato dai vigili ma ne era in possesso) e che non gli risultava che il veicolo fosse stato radiato. Pertanto chiedeva l'annullamento dei verbali.  Veniva fissata un'udienza a febbraio 2008 con sospensione del provvedimento impugnato. Poi ci fu un rinvio a ottobre 2008 su richiesta del ricorrente in quanto detenuto. Ci fu un altro rinvio. A giugno 2009, preso atto che il cittadino insisteva nel ricorso e che il Comune chiedeva la conferma dei verbali fatti dai vigili urbani, il giudice di pace, dottoressa Francesca Maggio, ha pronunciato la sentenza, accogliendo il ricorso del cittadino per questi motivi: «Nei verbali contestati dal ricorrente risultano errori e discrepanze che rendono nulli tali verbali». Secondo il giudice, non è vero che l'auto risulta radiata, in quanto munita di regolare targa; inoltre il ricorrente è in possesso di carta di circolazione, esibita al Comando dei vigili a fine giugno 2007.  Il Comune (con delibera di giunta del 30 settembre scorso) ha fatto appello al tribunale, contro la sentenza del giudice di pace, ribadendo in pratica i verbali dei vigili: cioè che l'automobilista guidava il veicolo senza avere la copertura assicurativa (questo punto non viene però considerato nella sentenza del giudice di pace); che quando è stato fermato non ha esibito subito il documento di circolazione; inoltre nel ricorso in appello, si specifica che la radiazione di un veicolo avviene d'ufficio se non è stato versato il bollo per tre anni consecutivi. La parola ora passa al tribunale.

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