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Finanziamenti dalla Regione per le frane in località "La cava" e del fondovalle Gordana
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PONTREMOLI. La terribile alluvione che si è abbattuta in Lunigiana nel dicembre dello scorso anno ha lasciato il segno soprattutto nel comune più vasto della Toscana dove le frane si sono succedute quasi a tappeto. Particolarmente impressionante quella registrata sulla strada che dal fondo valle del torrente Verde porta alla frazione di Prà del Prete, dove, subito dopo la località detta "La cava", si era creato uno smottamento di cinquanta metri per un altezza di oltre cento metri. Per la frana di Prà del Prete la regione ha finanziato lavori per 400mila euro. Non meno impressionante la frana che ha interessato la strada del fondo valle del Gordana (dalla località Valunga fino all'abitato di Cavezzana Gordana): lo smottamento aveva interessato anche i tubi dell'acquedotto che garantisce l'approvvigionamento di Pontremoli. Per potere mettere in sicurezza il servizio idrico a tempo di record il giorno di Santo Stefano erano intervenuti da Genova due elicotteri che, in modo altamente spettacolare, hanno imbragato con una struttura metallica i trenta metri di conduttura rimasti a sbalzo sul fiume. Per mettere in sicurezza la strada la Regione ha finanziato l'opera con 300mila euro. Anche se in misura minore, le piogge intense della giornata di lunedì hanno provocato disagi e danni diffusi. S.M.
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