Sicurezza
Esposto di Laquidara (Pdl) alle procure di Genova e Firenze: calcio off limits
«Stadi negati ai disabili»
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Il consigliere comunale del Pdl Lanmarco Laquidara L'accusa a Genoa e Fiorentina: tifosi discriminati alle partite
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CARRARA. Stadi off-limits per i disabili. Il consigliere comunale del Pdl, Lanmarco Laguidara ha fattoun esposto ai procuratori della Repubblica di Genova e di Firenze, e per conoscenza al ministro delle pari opportunità, e alla Federazione italiana gioco calcio, per denunciare che «le società ACF Fiorentina e Genoa CFC impediscono l'accesso allo stadio dei disabili tifosi delle squadre ospiti. Visitando i loro siti alla ricerca delle indicazioni per il rilascio dei biglietti nel settore disabili, infatti ci si imbatte in dichiarazioni lesive dei diritti dei disabili, in particolare di quelli non deambulanti che ovviamente non possono raggiungere gli spalti degli altri settori. Il Genoa CFC infatti scrive che i posti riservati ai disabili sono tutti esauriti in quanto assegnati in abbonamento e nei fatti diffida i tifosi ospiti portatori di handicap dal richiedere accrediti». «Altrettanto esplicita è la Fiorentina che nella pagina dedicata ai disabili scrive: "Attenzione, per le partite ad alto flusso di spettatori (Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma) non saranno accolte richieste di ingresso". Insomma un tifoso di Inter, Juventus o Milan, praticamente il 95% dei tifosi italiani, se è disabile non può vedere la partita. E in un altro punto del sito - aggiunge Laquidara - precisa che l'acquisto di un biglietto non dà accesso al settore disabili. Insomma se io sono un interista o uno juventino disabile anche se compro il biglietto e lo pago profumatamente senza alcuno sconto, non posso poi vedere la partita perché in tribuna non posso arrivare a causa del mio handicap e il mio biglietto di tribuna non dà accesso al settore disabili». Laquidara ritiene che siccome «ogni società è tenuta a lasciare a quella ospite una certa quantità di biglietti», la stessa cosa dovrebbe avvenire «anche per quanto riguarda il settore disabili. Va da sé quindi che non tutti i posti riservati ai disabili possono essere esauriti tramite abbonamento, come avviene a Genova con il Genoa, né si può rifiutare categoricamente e in via pregiudiziale, come avviene a Firenze, l'accesso ai tifosi disabili ospiti. In caso contrario si dà vita, come il Genoa e la Fiorentina fanno, ad una odiosa e inaccettabile discriminazione nei confronti dei disabili. Alla Procura di Genova e di Firenze pertanto chiedo se non si ravvisi in questo comportamento un vero e proprio reato, al Ministro per le Pari opportunità chiedo di intervenire per assicurare il pieno godimento da parte dei disabili del diritto di poter assistere alle gare della propria squadra in trasferta, e alla Federazione Gioco Calcio di prendere severi provvedimenti». Infine chiede alle Procure di Genova e Firenze «di accertarsi che il numero di posti riservati ai disabili da Genoa e Fiorentina sia corrispondente a quello previsto per legge». Ringrazia il Milan, la Juventus, la Sampdoria ed il Livorno: «per aver consentito senza alcun problema l'accesso a mio figlio disabile non deambulante offrendo un servizio non solo gratuito ma anche di elevata qualità».
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