Il dolore
Bimbo si fa male al nido
Cinzia Carpita
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Lasilo nido Le Mimose, a sinistra Silvia Vanelli consigliere di An verso il Pdl, e Ildo Fusani dellUfficio scuola comunale Solo 23 mesi: operato alla mano rimasta nella porta
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AVENZA. Infortunio grave in un asilo nido, a un bimbo, che ha poi dovuto essere sottoposto a un intervento chirurgico al tendine di una mano. Sull'accaduto sta effettuando verifiche il Comune. E' accaduto martedì scorso, e la notizia la si apprende solo ora, da una interpellanza al sindaco presentata dal consigliere comunale di An verso il Pdl, Silvia Vanelli. Che scrive: «Lo scorso martedì un bambino di 23 mesi ospite del nido comunale "Le Mimose" è rimasto (per cause ancora da verificare) con la mano intrappolata in una porta di alluminio della struttura che, dalle prime indiscrezioni, risulterebbe mal funzionante, come pare già da tempo segnalato a chi di competenza». La consigliera Vanelli, fa sapere che il bambino, dopo l'intervento del 118, è stato portato al pronto soccorso per un trauma a un dito di una mano. Che poi, è stato sottoposto a intervento chirurgico all'ospedale di Massa, e ha una prognosi di una ventina di giorni. Pare che al momento i genitori del bambino non abbiamo intrapreso azioni legali. Nell'interpellanza la Vanelli chiede chiarimenti sull'episodio avvenuto in una delle strutture comunali per l'infanzia, «dove i requisiti strutturali dovrebbero essere adeguati e idonei a garantire la totale sicurezza di bambini così piccoli». La Vannelli chiede inoltre «quali accertamenti sono stati fatti dai responsabili comunali», «a quando risale l'ultima verifica sulla sicurezza dei locali del nido, e se detta verifica riguarda anche gli arredi; quali tipo di porte sono state installate e se rispondono a requisiti di sicurezza. Se la ditta fornitrice di dette porte è in possesso di certificazione sulla qualità. In quali altre strutture comunali sono state eventualmente installate tali porte. Se gli asili comunali sono dotati di attrezzature per la sicurezza dei bambini quali, ad esempio, paraspigoli, maniglioni alle finestre, copritermosifone, idonea pavimentazione esterna, paragradini, antiscivoli, coperture protettive alle pareti, pellicole adesive, protezioni-dita». La rappresentante dell'opposizione politica, chiede infine se vengono rispettate, oltre che le norme sulla sicurezza, «anche le raccomandazioni del ministero dell'istruzione», in materia. La Vanelli cita alcune circolari (del 1999 e del 2000), in cui «viene evidenziata la necessità di una adeguata formazione dei docenti (e dei discenti) nella prevenzione al fine di scongiurare ogni eventuale pericolo». Per cui chiede «quali iniziative sono state promosse da questa amministrazione, eventualmente d'intesa con l'autorità con sanitaria e con l'Ufficio scolastico provinciale, al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza ai bambini e agli insegnanti nei rispettivi luoghi di permanenza e di lavoro». L'assessore alla pubblica istuzione Giovanna Bernardini, era a conoscenza dell'infortunio al bambino: «Abbiamo subito fatto controlli, c'è una relazione del Nido al Comune, c'è stato un sopralluogo dell'Asl che, da una prima visione, non ha rilevato sostanziali problemi, ma alcuni interventi da fare. Siamo ancora in fase istruttoria». Per la precisione, il sopralluogo è stato fatto dal Responsabile del Servizio Prevenzioni e Protezione (che non è il Servizio relativo alla sicurezza sui luoghi di lavoro), il quale è un tecnico dell'Asl, ma con incarico del Comune per i controlli alle strutture comunali. «Per l'asilo c'è un progetto di ristrutturazione. - ha aggiunto la Bernardini - Ho parlato con la mamma: il bimbo sta bene. Stiamo facendo un'indagine riservata, su eventuali responsabilità. Stiamo lavorando sulle scuole in maniera assidua, portando avanti progressivamente le ristrutturazione. Fra 15 giorni partiranno lavori a Bonascola». Ildo Fusani funzionario responsabile dell'Ufficio Scuola del Comune conferma quanto detto dall'assessore: «Stiamo verificando tutto, al momento non posso ancora esprimermi. Al bimbo è rimasta una mano intrappolata fra la porta e lo stipite. Attendo una relazione dettagliata da parte del Responsbile della Sicurezza, che abbiamo subito chiamato per le verifiche. La responsabile dell'Ufficio scuola ha avviato con il personale scolastico una verifica sullo svolgimento dei fatti nell'asilo nido e le cose sono all'esame. Ritengo che il personale dei Nidi comunali lavori al meglio, ma al momento, sull'episodio in questione non sono in grado di dire nulla, sia su eventuali responsabilità, sia su interventi che potrebbero essere necessari alle strutture».
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