Il Tirreno

Volantini da oggi alle cave e al piano

«Scandalo pensioni», Cobas marmo: è l'ora di rialzare la testa

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. I Cobas marmo contro le nuove norme sulle pensioni. Da oggi è in distribuzione un volantino nei bacini marmiferi e nelle più importanti anziende della trasformazione del lapideo. «Il governo - tuona il Pedro - non ci manda più in pensione nemmeno con 40 anni di lavoro. A partire dal gennaio 2011 chi maturerà il diritto ad andare in pensione, ci andrà nell'aprile del 2012. Chi entro l'anno in corso ha maturato il diritto pensionistico con 40 anni di lavoro a giugno può andare in pensione. La beffa! L'operaio che raggiungerà il diritto pensionistico e che dovrà lavorare un anno in più, lo farà gratuitamente perché con la disciplina attuale pur pagando i contributi sociali, non maturerà nulla ai fini pensionistici». Uno scandalo, secondo i Cobas marmo. E si aggiunge: «In nessun Paese europeo si pagano i contributi sociali senza avere accreditato il valore da assegnare alla futura pensione. Nel passato remoto, la ribellione era considerata "La dignità degli schiavi". Oggi deve diventare il segno della riscossa del mondo del lavoro moderno. In cava, come nei laboratori e segherie, all'operaio sono imposte più mansioni sempre sotto minaccia di licenziamento. È ora di rialzare la testa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca