Il Tirreno

Nca, la pista russa accolta dal gelo

Alessandra Vivoli
I lavoratori di Nca in corteo a Roma
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I lavoratori di Nca in corteo a Roma

A sindacati e Zubbani non piace la proposta del banchiere e magnate Vladimir Antonov

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 CARRARA. Lui, il magnate russo Vladimir Antonov ha dimostrato interesse per i Nuovi Cantieri Apuania. Ma il suo primo abboccamento, avvenuto al salone nautico di Genopva, in città è accolto dal gelo. Quello dei sindacati, che insistono sulla strada pubblica per salvare Nca. Ma anche del sindaco Zubbani che al momento non commenta.  Il ciclone russo, partito con un abboccamento riservato a Genova, nello stand della Fipa Maiora, e con il consigliere comunale dell'Api Andrea Vinchesi nel ruolo di mediatore, si è abbattuto su una situazione, quella del futuro di Nca, giunta in una fase particolarmente critica. All'indomani della manifestazione a Roma di tutti i lavoratori, e i sindaci, della cantieristica in crisi.  E alla vigilia del nuovo incontro al Ministero, già fissato in agenda per l'11 del mese.  Un momento, quindi, estremamente delicato. Per questo i commenti sull'operazione Antonov sono all'insegna della massima cautela. E della diffidenza. È questo che sottolineano i sindacati, le Rsu e il sindaco Zubbani.  Zubbani: io penso all'incontro al Ministero. Non vuole fare alcun commento sull'interessamento del magnate russo, del gruppo Converse, riguardo ai Nuovi Cantieri Apuania.  «Per quel che mi riguarda posso soltanto dire che lunedì 11 ottobre sarò a Roma, al Ministero e subito dopo in Regione con il presidente Enrico Rossi - si limita a dichiarare Zubbani - per parlare della situazione e del futuro della vertenza Nca».  Non una parola in più. Ma forse qualcosa dovrà dirlo al consigliere comunale Andrea Vinchesi che, proprio ieri ha annunciato l'intenzione di andare nei prossimi giorni a fare il punto con il sindaco. ««Mi incontrerò con Zubbani per assumere tutte le informazioni necessarie riguardo la situazione del Cantiere - spiega Vinchesi - E poi riferirò all'emissario russo, con cui sono in contatto, del magnate Antonov».  Castelli (Fiom): gli investitori ora spuntano come funghi. È all'insegna della cautela il commento del segretario provinciale della Fiom Alessio Castelli.  «Mi sembra che, almeno a qual che emerge dal vostro giornale, l'interessamento di Antonov per Nca sia ancora in alto mare - spiega Castelli - Certo approcci di privati in questo momento pare ce ne siano anche altri, è tornato fuori, ad esempio, il nome di Mariotti. Del resto la situazione è critica e quindi gli investitori spuntano come funghi, proprio approfittando della situazione di crii in cui si trova il cantiere. Forse sperano di poter tirare sul prezzo».  «Per quel che ci riguarda - prosegue - Nca deve rimanere nel pubblico, e il governo ci deve dare una mano. Per le altre proposte, nessuna preclusione, basta capire».  Usa meno cautela Emanuele Peselli della Rsu del cantiere.  «L'operazione Antonov era già stata vista con diffidenza quando si era interessato ai cantieri Baglietto - spiega - Immagino che Vinchesi sia una persona affidabile però, in questa partita, non mi è chiaro il suo ruolo. Per quel che riguarda infine il Cantiere noi ripetiamo quello che abbiamo detto fin dall'inizio della vertenza: l'unica strada da percorre è quella dell'impegno da parte del pubblico».

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