Il Tirreno

«Sul porto turistico ci hanno zittito»

La sede del porto turistico
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La sede del porto turistico

AmareMarina punta il dito contro il circolo Pd di Battilana

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 CARRARA. Si accende il dibattito sul porto turistico. E non mancano le polemiche.  AmareMarina: il Pd non ci ha fatto parlare. «All'incontro del Pd Avenza Ovest con il presidente dell'Autorità portuale Luigi Guccinelli e l'assessore Andrea Vannucci, sul porto turistico, era invitata la popolazione. Ma forse era esclusa AmareMarina, - lo scrive Carla Gianfranchi vicepresidente dell'associazione - Mi è stato impedito di parlare e portare a termine una domanda che stava per rivolgere al nostro Assessore Vannucci. Ma sono stata zittita».  I democratici: soddisfatti dell'incontro con Guccinelli. Il Pd di Avenza Ovest-Battilana-Fossone getta acqua sul fuoco delle polemiche. Ed esprime soddisfazione per l'incontro sul porto turistico.  «Il presidente dell'autorità portuale Luigi Guccinelli ha presentato i sei progetti preliminari per la realizzazione della nuova infrastruttura. Sono stati calcolati investimenti per cifre superiori ai 100 milioni di euro in tutti i casi, prevedendo ampie zone parcheggio, posti per barche delle dimensioni fra 8 e 80 metri e particolare attenzione è stata prestata al problema dell'impatto ambientale - si legge nella nota del Pd firmata dal coordinatore del circolo Avenza ovest Luca Menconi- Importante è il fatto, sottolineato dall'assessore all'urbanistica, Andrea Vannucci, che gruppi imprenditoriali, nazionali e locali, abbiano manifestato interesse ad investire nella valorizzazione del territorio provinciale».  Italia Nostra: rischio inquinamento per i fondali. Rischio fanghi inquinati per il nuovo porto.  Lo sottolinea in una nota Italia Nostra sezione apuo-lunense «Luigi Biso. «Un'indagine condotta da Ispra (già Icram) riguarda lo stato di contaminazione da sostanze chimiche tossico-nocive dei sedimenti marini dell'area di costa antistante il Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Massa e Carrara, proprio là dove si è deciso di costruire il nuovo maxi porto. Di questa allarmante situazione sono a conoscenza i Sindaci di Massa e di Carrara, l'Asl, l'Arpat, la Regione Toscana e il Ministero del Lavoro e della Salute, perché hanno ricevuto in proposito (gennaio 2010) un documento scritto dal dottor Gianfranco Mascazzini, direttore generale del Ministero dell'Ambiente, nel quale segnalava un rilevante e diffuso inquinamento di tutte le matrici esaminate a suo tempo per la presenza di micidiali veleni». «A questo punto - si chiede Italia Nostra - Dove andranno a finire i fanghi e le terre degli scavi così pesantemente inquinate? Quali rischi corrono i cittadini?»  Franzoni (Futuro e Libertà): ci vuole un referendum. «Bisogna fermare la costruzione del porticciolo turistico usando tutte le strategie in campo possibili: il porticciolo distruggerà e non valorizzerà per nulla il litorale». L'allarme sul porto turistico, «viatico per l'ampliamento dello scalo mercantile» è di Nicola Franzoni, di Futuro e Libertà. «Invitiamo altre forze poltiche ad unirsi a noi - dichiara Franzoni - per lanciare un referendum consultivo sul porto turistico. Così decideranno i cittadini».

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