Il dolore
Sanlorenzo sbarca in Argentina
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Uno yacht: a Genova ha preso il via il Salone nautico L'azienda di Ameglia in forte espansione, in vista un nuovo polo
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GENOVA. C'è chi ha festeggiato ben prima del salone. E' la Falcon di Spreafico, che alla veneranda età di 89 anni festeggia in questi giorni un megayacht venduto ad un milionario russo. Una trattativa lunga per il cantiere viareggino, che si è risolta a settembre, prima che iniziasse la stagione dei saloni. Un buon viatico per un imprenditore che ha fatto la storia della nautica italiana ma che non vuole certo mollare. Poco lontano ci sono le barche di Overmarine. C'è anche Giuseppe Balducci che mostra uno spazio vuoto e si rammarica: «Era lo spazio per uno yacht Baglietto, ma per una norma del regolamento delle mostra non abbiamo potuto esporla. Perché la mostra è vietata ad aziende in concordato. E il fatto che la portavamo a nostro nome, non è bastato». Nello stand c'è anche il modello del nuovo 145 (45 metri) con tre ponti, una rivoluzione rispetto ai classici Mangusta. «Prima che scoppiasse la crisi - racconta - avevamo trovato 4 acquirenti potenziali, tutti messicani. Poi le cose sono cambiate. Ora stiamo pensando di rilanciare il modello che ha le caratteristiche per essere costruito sia ai cantieri di Pisa che nello scalo di Spezia di Baglietto». Balducci è al lavoro per far ripartire quei cantieri. «A Varazze dobbiamo ristrutturare il capannone che c'è. A Spezia ci sono dei cantieri in tela, nessuna costruzione fissa. Dobbiamo avere i permessi e poi realizzeremo nuove strutture». Di affari in fiera, essendo il primo giorno, è inutile parlarne. Sanlorenzo, cantiere con sede ad Ameglia, è presente con la nuova ammiraglia di 46 metri, già presentata a Monaco. Massimo Perotti parla di un fatturato 2009 in calo del 9%, da 198 a 181 milioni di euro. «Rispetto a ben altri cali è un conforto». Intanto il vulcanico patron annuncia l'apertura di sedi di vendita a Dubai, Mosca e Hong Kong. Ma soprattutto annuncia a Vincenzo Zaccagnini, decano del giornalismo nautico, che Sanlorenzo aprirà un cantiere in Argentina, con un partner locale. «In Sud America il prodotto locale va forte e dove la nautica è aiutata, a differenza di India e Cina - spiega Perotti alla Stampa di Torino - da una cultura più occidentale e dalla voglia di vivere latina». Una novità non da poco per il gruppo che sta progettando anche un nuovo mega cantiere sul Magra.
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