Attenzione
Nuova sentenza sui mini appartamenti al Doria
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CASO RTA. Il residence Doria E ancora una volta l'esito è favorevole all'amministrazione
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MASSA. Ancora una sentenza del Tribunale amministrativo sul caso Doria. L'atto, datato 14 settembre, si distingue però da tutte gli altri. Perché non respinge il ricorso presentato dai proprietari dei mini appartamenti, ma lo dichiara improcedibile. Sono decine, infatti, i pronunciamenti "fotocopia" del tribunale amministrativo e tutti favorevoli al Comune: i giudici hanno respinto i ricorsi dei proprietari che contestavano i provvedimenti di Palazzo civico. E fra i ricorrenti c'era anche un nome noto della politica, quello di Valdo Spini. Ma la differenza tra i precedenti ricorsi e quello dello scorso 14 settembre è chiaro: questi ultimi proprietari non contestavano tutti i provvedimenti dell'amministrazione comunale (per altro riconosciuti legittimi dal Tar nelle altre sentenze), ma soltanto il primo, la determinazione del 13 dicembre 2006, con cui il Comune ordinava la «cessazione dell'utilizzazione abusiva dell'immobile con il ripristino della destinazione turistico-ricettiva e dello stato dei luoghi». A quell'atto però ne sono seguiti altri, per far luce sulla complessa vicenda Doria. Che ha visto la trasformazione del residence Rta in mini appartamenti. In particolare, ci sono state nuove determinazioni dell'amministrazione a seguito della richiesta, avanzata dai proprietari, di «attestazione di conformità». Ma quegli atti, successivi al primo, non sono stati impugnati, a dimostrare - secondo il Tar - «la sopravvenuta carenza di interesse» dei ricorrenti. Ecco quindi l'improcedibilità del ricorso.
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