Il Tirreno

Le vende libri usati, ma era una truffa

Mario Martignoni
Una signora apre la porta (foto d’archivio)
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Una signora apre la porta (foto d’archivio)

«Li ha ordinati suo nipote»: e porta via all'anziana 80 euro

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 CARRARA. «Signora ho da consegnare i libri usati a suo nipote. Posso salire?»  Con questa scusa un giovane sui vent'anni si è presentato alla porta di un'anziana. E le ha chiesto 80 euro per consegnarle i volumi.  La signora ha preso i libri, cinque in tutto e li ha messi nella camera del nipote che frequenta una scuola cittadina.  Quando il ragazzo è uscito da scuola ed è rientrato a casa, la nonna gli ha detto che nella sua camera erano i libri portati un suo amico.  «Come hai stabilito - ha detto la nonna - ho consegnato 80 euro al ragazzo e mi ha detto di salutarti». Il nipote è cascato dalle nuvole. Silenzio assoluto, controllo dei libri e poi si è rivolto alla nonna dicendole che lui non aveva ordinato a nessuno i libri usati. Anzi i suoi genitori avevano già speso circa 200 euro perché li ha dovuti comperare nuovi.  «Inoltre - ha precisato il nipote - sono veramente libri scolastici ma per studenti di prima o seconda media inferiore». Rivolgendosi alla nonna, lo studente ha voluto sapere tutti i particolari di questo truffatore. Ma la signora non le ha saputo precisare in quanto il giovane si era fermato pochi minuti e, dopo aver incassato i soldi, si era allontanato velocemente.  Sono i soliti truffatori che prendono di mira le persone anziane, studiando com'è composta la famiglia. La scusa dei libri scolastici usati, nella nostra città non era ancora stata utilizzata.

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