Il Tirreno

La sicurezza non c'è, ma arrivano le telecamere

Alessandra Vivoli
La sicurezza non c'è, ma arrivano le telecamere

Dopo furti e vandalismi ad Avenza il sindaco annuncia l'installazione di telecamere per la sicurezza

3 MINUTI DI LETTURA





Altri due furti in casa. In pieno giorno. E una serie di cassonetti incendiati, l’altra notte, in via XXIV Maggio e in via Europa. Nel cuore di Avenza scatta l’allarme sicurezza e il sindaco assicura: «Presto arriveranno le telecamere». Intanto proprio delle zone «calde» dio Avcenza si parlerà in una riunione convocata per la prossima settimana con le forze dell’ordine. La situazione ad Avenza, sta diventando davvero difficile. E l’incendio ai cassonetti (peraltro già sostituiti da Amia) dell’altra sera ha fatto aumentare la paura.

Da una parte l’allarme per i furti, di cui si fa portavoce (sollecitato dagli stessi residenti) il consigliere provinciale della Lega Nord Cesare Micheloni. Dall’altra l’intervento del sindaco che conosco la situazione e sta mettendo a punto, con gli uffici preposti, un piano di intervento: «Ma quello i cui c’è bisogno - sottolinea Zubbani - non sono reazioni emotive, fatte sull’onda di quello che esce sui giornali, ma con una serie concreta di misure per arginare le criticità: cominciando dal prevedere la video sorveglianza nelle zone più a rischio. Ma anche tutto un sistema di arredo urbano e di migliorie che stiamo già studiando con la Circoscrizione ». Allarme furti nel centro storico. È una vera e propria emergenza quella che i residenti della zona»vecchia » di Avenza rappresentano, ormai quasi quotidianamente al consigliere della Lega Micheloni.

Dopo il furto in casa dell’operaio di via Gino Menconi, nel corso del quale i ladri hanno portato via anche una pistola, l’elenco sembra proprio destinato ad allungarsi. «La gente ha paura - spiega Micheloni - Negli ultimi giorni ci sono stati altri due furti: uno in casa di una signora che vive nel centro storico. I ladri hanno agito come in via Gino Menconi: in pieno girono e aprendo la cassaforte con il flessibile. Le hanno portato via tutto, gioielli e soldi». «E proprio l’altro ieri un altro raid in appartamento è avvenuto nella zona nuova di Avenza, alla Prada - continua - Anche in quel caso sono spariti gioielli e preziosi». Ma, precisa Micheloni, l’allarme furti parte da qualche mese fa. «Il primo caso eclatante lo si ha avuto in via Luni - spiega - Da una bella casa, completamente rimessa a nuova, in un caldo pomeriggio estivo hanno portato via proprio tutto, dalla tv ai mobili, riempiendo addirittura un furgone». «La situazione è difficile, basti pensare anche all’episodio dei cassonetti incendiati, proprio accanto alle macchine aprcheggiate in via Europa e via XXIV Maggio - conclude il consigliere della Lega - Visto che il Comune ha pensato di mettere le telecamere all’ingresso della Ztl di Carrara, perché prima non si è preoccupato di garantire la sicurezza ad Avenza?»

Il sindaco: telecamere nelle zone a rischio. Alla domanda del consigliere Micheloni replica, a distanza proprio il sindaco Zubbani. «Su Avenza già da tempo è partita una riflessione - spiega - Ci sono alcune zone che hanno bisogno di essere attenzionate, dalla stazione a via Argine sinistro, fino a buona parte del centro storico. A breve avremo una riunione con le forze dell’ordine anche per intensificare i controlli. Insieme a questo abbiamo intenzione di far partire un programma di rinnovo dell’arredo urbano e di manutenzione generale, dall’illuminazione alle strade, che servirà a far sentire più sicuri i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa