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Barani: ma il caso Cinque Terre non farà mica la fine di Sinba?
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LUNIGIANA. Bufera e arresti per il parco delle Cinque Terre. Interviene l'onorevole Lucio Barani spara a zero: «Basta con le carcerazioni facili L'operazione Sinba, finita in una bolla di sapone non ha insegnato nulla?» Lucio Barani è un fiume in piena e l'attacco alla provincia e soprattutto alla procura apuana è frontale. «Ho avuto modo di incontrare in carcere l'ex presidente del Parco delle Cinque Terre Franco Bonanini, ho saputo che aveva avuto da alcuni mesi il trapianto di fegato. Ritengo pertanto, al di là dei reati commessi (personalmente sono convinto sia innocente con la I maiuscola), debba essere immediatamente scarcerato». Lo ha dichiarato in una nota l'onorevole Lucio Barani, capogruppo della Commissione affari sociali della camera dei Deputati annunciando un suo intervento di protesta con il ministro della giustizia Alfano e il vicepresidente del Csm Vietti. «Basta con le carcerazioni facili - ha concluso l'onorevole Barani - per magari vedersi sui giornali e compiacersi. Ma l' errore giudiziario della procura di Massa di 5 anni fa con il caso Sinba, con 66 persone coinvolte, 33 arrestati, e poi finita in una bolla di sapone non ha insegnato nulla?».
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