Il Tirreno

Muraglione. Due giovani bloccati dalla polizia con stupefacenti di nuova generazione, uno denunciato

Arrestato un diciassettenne

Il dr. Mariani e il dr. Alabiso del Commissariato
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Il dr. Mariani e il dr. Alabiso del Commissariato

Aveva 82 pastiglie di "droga per lo sballo del sabato sera"

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 CARRARA. Arrestato a 17 anni: aveva in tasca 82 pastiglie che la polizia ha sottoposto al narcotest. Sono risultate metanfetamine, stupefacenti di nuova generazione, secondo gli inquirenti destinati al cosiddetto "sballo del sabato sera". Denunciato un diciottenne che era con lui, trovato in possesso di hashish.  L'intervento è stato effettuato dalla squadra Volanti del commissariato di polizia nella zona del Muraglione, l'altro pomeriggio. L'operazione ha evitato la probabile immissione sul mercato del nostro territorio, di un quantitativo notevole di pasticche considerate "droga per lo sballo del sabato sera". «E' la prima volta - ha detto il responsabile del commissariato dottor Mariani che ha illustrato l'operazione assimeme al dottor Alabiso - che a Carrara troviamo questo tipo di stupefacenti».  Il quantitativo è stato scoperto e sequestrato grazie ai controlli intensificati soprattutto nella zona di Marina, da parte degli agenti, che hanno notato due giovani, con il casco da motociclista, che a piedi si aggiravano in una stradina della zona del Muraglione, al confine con il territorio spezzino. Si sono insospettiti e li hanno tenuti sotto controllo. Quando gli agenti si sono avvicinati, uno dei due, poi identificato come un diciottenne originario della Lombardia e residente a Sarzana (con precedenti per furto aggravato e stupefacenti), ha gettato via un involucro, recuperato dalla polizia, che conteneva una siringa monouso con una dose già pronta di eroina. Il diciottenne è stato perquisito: aveva addosso quattro dosi di hashish, già confezionate ai fini di spaccio.  L'altro ragazzo fermato, di 17 anni, nativo di Carrara e residente in Val di Magra, aveva nella tasca del giubbotto un sacchetto di cellophane che conteneva 82 pastiglie bluastre, che sono state sequestrate e analizzate. Il narcotest ha dato esito positivo circa la presenza di anfetamine nella loro composizione, tuttora sotto esame, anche per capire quale poteva essere il loro prezzo sul mercato dello spaccio. Il diciassettenne, nel consegnarlo agli agenti, ha detto loro di avere trovato accidentalmente per terra quel sacchetto con le pasticche. Ma è apparso poco credibile: nei suo confronti è scattato l'arresto in flagranza, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. L'arresto è avvenuto anche in considerazione del fatto che il minorenne ha a suo carico già due precedenti, per il reato di ricettazione. E' stato condotto al Centro di prima accoglienza per minori di Genova, a disposizione della procura presso il tribunale dei minori del capoluogo ligure.  Il diciottenne, in possesso di un quantitativo inferiore di sostanza stupefacente, è stato denunciato alla procura di Massa. Gli agenti hanno inoltre trovato, allargando le ricerche nella zona del Muraglione, un motorino che sarebbe stato usato dai due, e che è stato sottoposto a controlli. Hanno anche effettuato percquisizioni nelle abitazioni dei due ragazzi, con esito negativo. Gli inquirenti ipotizzano che, quando li hanno fermati, si fossero appena "riforniti" per spacciare le pasticche nel fine settimana sul territorio, nelle zone frequentate dai giovani. Il commissariato in una nota sottolinea il «grave rischio» derivante dall'abuso o dal consumo simulteaneo di alcol e sostanze stupefacenti, «purtroppo sempre più spesso causa di incidenti stradali anche con gravi conseguenze». C.C.

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