Il Tirreno

Pericoli sulle strade di Zeri, sos alla Provincia

Denunciata l'assenza di protezioni nei punti più a rischio e le troppe frane ancora in attesa di intervento

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 ZERI. Il punto saliente della seduta del consiglio comunale è stata la discussione relativa alla viabilità provinciale sul territorio. Il conseguente ordine del giorno messo in votazione, è stato approvato a larga maggioranza (una sola astensione). Del resto è risaputo che una buona viabilità di accesso per un Comune montano come Zeri, costituisce la condizione indispensabile per evitare l'isolamento.  Inoltre la vocazione turistica del territorio comunale risulta compromessa da una viabilità che presenta condizioni di insicurezza. D'inverno i turisti non sono agevolati a salire a Zum Zeri per usufruire degli impianti sciistici di risalita, e neanche d'estate quando le frazioni diventano luogo ideale di soggiorno. Qual è il vero motivo di questa minor attrattiva, viene spontaneo chiedersi?  È una questione di anagrafe. Perché gli oltre 42 chilometri della rete stradale provinciale di Zeri risalgono a oltre settant'anni fa: questa vetustà è attestata dal divieto di transito a mezzi superiori a 26 tonnellate di portata. La vallata di Adelano e quella di Rossano, del resto, sono anche oggi irraggiungibili con pullman e mezzi di una certa dimensione.  «Tenuto conto che il Comune di Zeri è colpito da un grave fenomeno di dissesto idro-geologico e che gli eventi calamitosi verificatisi tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010 hanno provocato ingenti danni alla rete stradale in località Casa Tosi, Casa Rocchino e Bergugliara - recita l'odg del consiglio comunale di Zeri - l'amministrazione provinciale è intervenuta a ripristinare il collegamento con Casa Tosi, ma per le frane di Calzavitello e Bergugliara nulla è stato fatto. Neanche lo stanziamento di 700mila euro disposto dalla Provincia per la rettifica limitata ad alcuni tratti stradali, a distanza di oltre cinque anni, non ha avuto effetti concreti».  Il consiglio denuncia anche «la mancanza di barriere protettive affidabili e adeguate nei punti di maggiore pericolosità della viabilità e le condizioni di grave pericolosità in cui si trova la rete delle strade provinciali che rischiano di provocare il ribaltamento dei mezzi di trasporto». Termina infine con un suggerimento perentorio: «Si invita l'amministrazione provinciale a dare corso con urgenza agli interventi segnalati al fine di evitare e prevenire, prima del prossimo inverno, difficoltà e situazioni di pericolo per la popolazione di Zeri e per coloro che transitano sulle strade provinciali del territorio». S.M.

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