Sicurezza
Presidente del consiglio con delega allurbanistica
Parcheggio della discordia si dimette Luisa Bruscaglia
Fabrizio Palagi
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Bruscaglia 2 MINUTI DI LETTURA
MULAZZO. Spaccatura in consiglio comunale a causa dell'ormai famoso "parcheggio della discordia" che la famiglia del vice sindaco, Claudio Novoa, aveva chiesto di realizzare nei pressi del ristorante di sua proprietà, vicino all'antico borgo di Mulazzo. Durante la seduta di giovedì sera, all'ordine del giorno c'era anche un punto che riguardava tale area di servizio. Dopo un caldo intervento del vice sindaco Novoa, la presidente del consiglio comunale, Luisa Bruscaglia, ha riferito di voler rimettere l'incarico e la delega all'urbanistica nelle mani del sindaco, sandro Donati. Cosa che ha poi confermato ieri mattina dicendo «è brutto aver appreso di questa vicenda solo da volantini distribuiti ai cittadini». Il sindaco Donati si è limitato a dire che commenterà il tutto quando la Bruscaglia ufficializzerà la decisione e inoltre che la famiglia Novoa ha deciso di rinunciare all'uso del parcheggio e che, anzi, metterà a posto l'area attualemente ricoperta da ghiaino. Più duro Roberto Malaspina (Lega) che aveva distribuito i famosi volantini: «La cosa strana - dice - è che quest'area di sosta è stata realizzata senza che ci fosse un regolamento urbanistico approvato e in modo difforme rispetto alla determina dell'ufficio tecnico. In pratica la determina dell'ufficio tecnico stabiliva che l'area deve essere realizzata con operai comunali e acquistando il materiale da una ditta e invece si sa che il parcheggio è stato realizzato da una ditta privata, senza regolare gara, progetto, indagine geologica. C'è da chiedersi come mai il sindaco non ne sapeva nulla e come è stato fatto questo colpo di mano? Se le forze dell'opposizione (Lega) non facevano volantinaggio e se la popolazione non si ribellava, il sindaco avrebbe consentito quindi un abuso. Preciso che tutto questo è stato determinato da una sollevazione popolare, molti cittadini mi hanno interpellato. Da rilevare infine che Claudio Novoa, in un primo momento contattato telefonicamente, non ha poi commentato l'argomento richiesto.
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