Sicurezza
Lanzarotti invita Scatena a lasciare lassessorato
La faida interna dello Sdi spacca la maggioranza
Sergio Mastrini
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PONTREMOLI. Che ci sarebbero state scintille in consiglio comunale, era già stato messo in preventivo dagli addetti ai lavori in quanto l'interpellanza presentata dal consigliere Armando Lanzarotti (Sdi), invitava il sindaco Franco Gussoni (Pd) a ritirare le deleghe all'assessore a personale, innovazione e programmazione, Rolando Scatena (Sdi), il quale aveva chiesto invano di procedere alla riorganizzazione dei servizi comunali. Per questo motivo, Scatena aveva da tempo aveva disertato le riunioni di giunta. In avvio, il sindaco Gussoni aveva chiesto all'assemblea se fosse d'accordo nell'inviare una lettera di encomio al vigile urbano Antonello Murena che, disarmato, ha affrontato con coraggio un uomo che aveva sparato due colpi di pistola, creando pericolo davanti a un bar di via Pirandello. Poi la comunicazione che l'apertura del carcere minorile di via IV Novembre è stata fissata a novembre; Gussoni, correggendo in questo Jacopo Ferri che aveva sostenuto che l'apertura del carcere sarebbe slittata molto più in là, ha riferito che il carcere sarà a indirizzo femminile e che giovedì scorso si è tenuto il primo incontro tra la dottoressa Maura Lorenzini del Tribunale dei minori di Genova e le associazioni di volontariato e dei servizi sociali. Per dar modo ai professionisti esterni di presentare il Piano di recupero (quello di Montelungo è stato curato dall'architetto Sandra Carlesi proveniente da Livorno e quello di Vignola dall'architetto Maura Ferrari della Spezia), il sindaco Gussoni ha chiesto di posticipare l'interpellanza dello Sdi all'ultimo punto all'odg, ma l'interpellante ha detto di non essere d'accordo. È intervenuto il consigliere Crocetti sostenendo che era possibile. Il consigliere Biondi ha chiesto di discuterlo subito, mentre il consigliere Lanzarotti ha dato lettura dell'interpellanza perché tutti sapessero il suo contenuto. Il commento del sindaco: «Dopo vent'anni di politica attiva non ho mai assistito a una cosa come questa, ossia della presentazione da parte di un consigliere di una interpellanza contro il proprio assessore. Ciò mi fa pensare che l'interpellanza sia stata suggerita dall'assessore stesso». La replica di Rolando Scatena è stata caustica: «In base all'art. 46 del regolamento del consiglio comunale, rimetto le deleghe al personale, innovazione e programmazione, entro il prossimo 31 ottobre». Scatena e Lanzarotti hanno poi abbandonato il consiglio comunale, imitati subito dai consiglieri di minoranza, Luciano Bertocchi, Matteo Biondi, Jacopo Ferri e Gianmarco Corchia. In aula sono restati, oltre alla maggioranza, il presidente del consiglio, Paolo Arrighi, Piercamillo Cocchi (Pontremoli Città Viva) e Francesco Mazzoni (Pdl) che ha così commentato: «Voglio votare l'acquisto da parte del Comune di un pezzo di terreno molto caro ai "Lueti" dell'Annunziata. Si tratta di un vecchio pezzo della via Francigena che passa dietro la chiesa e che, divenendo di proprietà pubblica, eviterà ai pellegrini i pericoli che si incontrano camminando lungo la strada nazionale». A questo punto il presidente Arrighi ha chiesto un intervallo di 15 minuti «per cercare di dipanare, con l'aiuto del segretario comunale, una questione scottante».
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