Il Tirreno

F-Stone: ecco il magazine Furrer anche per l'I-Pad

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 VERONA. Nasce nel cuore della cultura lapidea e delle cave di Carrara una rivista che vuole raccontare fatti ed episodi dell'applicazione della pietra nell'architettura, nel design e nell'arte. Nasce ai piedi delle Apuane per parlare agli esperti del design e dell'architettura internazionali, addetti ai lavori, aziende e alla community di osservatori utilizzando nuove tecnologie come l'iPad, l'iPhone, iThouch, e lo Smartphone. A loro si rivolge per stimolarli ad interagire e ad esprimersi da ogni angolo del globo con il "saper fare" degli artigiani sfruttando il web, edizioni elettroniche, e un canale dedicato visitabile 24 ore al giorno.  Obiettivo: riportare il Made in Carrara, e di riflesso il Made in Italy, al centro del mondo ed esportare il suo marmo, attraverso un magazine patinato, completamente ideato e pensato all'ombra delle cave di Michelangelo. Dal marmo e dalla polvere, passando dalla carta per arrivare all'universalità del Web: la firma è quella della Furrer, storica azienda di Carrara leader nell'industria lapidea con alle spalle "settant'anni di attività". «Tanto c'è voluto - confessa Gino Mazzi, titolare della Furrer nel primo editoriale dell'house organ "F-Stone Magazine" (visitabile su www.furrer.it) - per raggiungere "la leadership a livello internazionale, conservando la struttura e i valori di un'azienda familiare". Pioniera allora, pioniera oggi con l'ultima frontiera dell'informazione "di ampie vedute", il trimestrale bilingue (italiano-inglese) "F- Stone Magazine", sarà presentato in occasione della Fiera Marmomacc e che raggiungerà, tra posta target, edizione elettronica ed edizione stampata, 106.000 utenti di cui 84.000 tra architetti e designer.

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