Attenzione
Una folla commossa saluta Giovanni
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Il funerale di Giovanni Vinchesi Tante persone al funerale del pasticciere caduto dal terrazzo Le lacrime della vedova all'ottavo mese di una gravidanza gemellare
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MASSA. Folla commossa al funerale del giovane pasticciere di 39 anni, padre di famiglia, Giovanni Vinchesi, morto martedì mattina a causa di una caduta accidentale dal terrazzo di casa mentre stava sistemando delle fioriere. Difficile anche per don Giuseppe Cipollini trovare le parole giuste per colmare il vuoto che la morte di Giovanni ha lasciato nel cuore della moglie Debora all'ottavo mese di gravidanza in attesa di due gemelline, delle altre due piccole figlie, dei genitori, dei parenti e dei suoi moltissimi amici. «Questo non è un addio, presto o tardi tutti noi ritroveremo Giovanni nell'eternità». «Voglio stare per sempre insieme a te». Queste le parole di una delle canzoni che hanno accompagnato il rito funebre e sulle quali la forte e coraggiosa Debora, che ha seguito la messa dall'inizio alla fine tenendo le mani sul suo grande pancione, ha versato tante lacrime. Certo fino a quel tragico martedì mattina la sua vita appariva completamente diversa, la gioia per l'arrivo di queste due bambine e per la presenza delle altre due una di 8 e una di 2 anni e poi la caduta di Giovanni, il suo compagno di vita il padre delle sue creature e ora dover trovare il coraggio e la forza per andare avanti anche senza di lui. Alla cerimonia funebre ha partecipato anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani che ha voluto portare personalmente un messaggio di conforto alla famiglia. Il rito funebre si è aperto con un corteo che è partito dall'obitorio dell'ospedale di Massa per poi raggiungere la chiesa della Cervara. R.L.
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