Sicurezza
Porto turistico solo a Levante
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Guccinelli e la zona in cui nascerà il porto turistico E Nieddu vuole anche la linea passeggeri con la Sardegna
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CARRARA. Voto unanime, nel comitato portuale, per il bando di gara relativo all'incarico di progettazione del nuovo piano regolatore portuale: base d'asta 300mila euro, i partecipanti dovranno ovviamente avere competenza in ingegneria e architettura marittima. Il bando prevede che il vincitore dovrà progettare una pianificazine complessiva e armonica; approvate anche le linee guida e gli indirizzi: quindi, come noto, ampliamento del porto commerciale fino al Carrione, con prevalenza per il crocieristico e le autostrade del mare (quindi anche trasporto passeggeri); porto turistico a Levante. Non è previsto di verificare altre localizzazioni del porto turistico (la "Marina" davanti alla diga foranea difficilmente potrà vedere la luce). L'accordo di pianificazione impostato da Regione, Autorità portuale e Comune, vede la necessità di un procedimento condiviso fra tutti i soggetti coinvolti. L'incarico di progettazione, visti i tempi tecnici, sarà affidato entro fine anno; i tempi per la progettazione - compreso il water front - approssimativamente un ulteriore anno: da qui a fine 2011 ci saranno approfondimenti con la cittadinanza. All'unanimità è stato anche deciso che il Club Nautico e la nautica sociale ora all'interno del porto, dovranno essere spostati nel porto turistico da realizzare. Sia per il crocieristico che per le autostrade del mare c'è molto interesse a realizzare le infrastrutture (le banchine dedicate) e poterle gestire; ad esempio, Nieddu ha mostrato interesse per un collegamento passeggeri con la Sardegna. Al comitato portuale di ieri c'erano in rappresentanza della Regione, il direttore generale Becattini; il sindaco Angelo Zubbani; il presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci. E i progetti di porto turistico depositati secondo il decreto Burlando? Il loro esame andrà avanti parallelamente alla predisposizione del piano regolatore. La priorità ora è la pianificazione complessiva. Una corsia preferenziale potrà averla il water-front, che - essendo a terra - non necessita di particolari valutazioni di impatto ambientale. La giunta ha inoltre approvato gli indirizzi del water front, nei quali si recepiscono le esigenze del Nuovo Pignone ma anche, in parte, le conclusioni di "Porto le mie idee". Dovrà quindi essere prevista la realizzazione di piste pedonali e ciclabili sul lungomare e lungo porto; ci sarà la separazione del traffico pesante da quello urbano, mantenendo, possibilmente, l'ampiezza originale della carreggiata e le proporzioni dei viali in quanto; si dovrà prevedere una adeguata soluzione del nodo viario di Viale Domenico Zaccagna/Via delle Pinete/Viale Giovanni da Verrazzano che permetta il transito e l'accessibilità al porto commerciale anche per i "pezzi speciali" di dimensioni eccezionali.
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