Sicurezza
Caccia al cinghiale con più sicurezza
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Capi di cinghiali abbattuti Valerio Poi (Atc Ms13) mette in guardia i tanti seguaci di Diana: rispettare le regole per evitare inutili rischi e incidenti
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PONTREMOLI. Caccia al cinghiali in sicurezza, indossando abbigliamento ad alta visibilità, e nel rispetto tra aree vocate (squadre) e aree non vocate (anche cacciatori singoli). È l'invito rivolto dal Comitato di gestione dell'Ambito territoriale di caccia 13 della Provincia di Massa Carrara a tutti gli appassionati con l'augurio che si tratti di una stagione venatoria «prudente e nel rispetto delle regole; regole - spiega Valerio Poi, presidente Atc 13 Ms - che permettono la caccia in sicurezza e evitano inutili rischi e incidenti».Partita in anticipo con due "battute" il 23 e il 30 settembre sia in aree vocate e non vocate - come richiesto per altro lo scorso anno dal Comitato di gestione dell'Atc 13 - rispetto alla tradizione per contenere il fenomeno del sovraffollamento di una specie ritenuta dannosa per l'ambiente e per l'agricoltura, «la stagione dei cinghiali rappresenta un momento importante anche per la tutela del paesaggio e del patrimonio agricolo; la nostra azione - ricorda Poi - mira anche ad evitare, in futuro, danni a coltivazioni e alle produzioni agricole più volte sollecitati dalle organizzazioni. Da qui il nostro invito al rispetto delle prescrizioni e della buona condotta». Cresciuta negli anni l'attività dei cacciatori, anche in base alla nuova legge regionale che predispone, in caso di emergenza, battute fuori stagione, sono destinate a diventare strategiche. A dimostrarlo sono anche i dati sulle battute. Abbattuti, secondo i dati raccolti dall'Atc13 - nel corso la scorsa stagione venatoria 3250 capi nei comuni tra zone vocate alle squadre e non vocate, e in forma singola. Erano stati 3286 nel 2008, mentre nel 2007 circa 2300 e nel 2006 poco meno di 2500. I Comuni a maggiore densità sono quelli della Lunigiana, in particolare Pontremoli (486 capi nel 2009) e Fivizzano (467) seguiti da Fosdinovo (327), Mulazzo (341), e Aulla e Tresana (246). "Solo" 26 i cinghiali abbattuti a Massa, e 47 a Carrara. «Un fenomeno che i cacciatori contribuiranno - conclude Poi - a limitare con correttezza degli interventi e serietà». Per informazioni, aggiornamenti e modulistica, gli interessati all'argomento (sicuramente tanti vista la passione per la caccia esistente nel comprensorio) possono contattare il sito www.atcms13.it R.L.
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