Il Tirreno

Fiera di Verona. Materiali nuovi e tecnologie d’avanguardia la sfida di Carrara

Noi puntiamo sul bianco

Alessandra Vivoli
A destra Eric Lucchetti a sinistra Alberto Franchi
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A destra Eric Lucchetti a sinistra Alberto Franchi

I big: mostriamo la nostra superiorità nel marmo

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 CARRARA. Da Carrara a Verona. Per mettere in vetrina i «bianchi» e per proporre ai mercati emergenti le ultime tecnologie applicate al lapideo. Gli imprenditori della città, presenti come espositori alla veronese Marmomacc, non hanno dubbi: la fiera della ripresa è quella che ha aperto i battenti ieri nel capoluogo veneto, alla presenza del governatore Luca Zaia.  Gli industriali apuani del marmo e delle macchine mostrano i muscoli nella vetrina internazione veneta di Marmomacc.  E, fra i big, la linea è comune: «In tempo di crisi la fiera di Verona - dicono gli operatori intervistati -è ancora quella che vale la pena fare, un punto di riferimento per l'intero settore». E un evento di richiamo per gli addetti ai lavori: quegli architetti che, di fatto, poi determinano il successo di un materiale anziché un altro.  Adesso, tanto per intenderci, è il momento dei beige, molto amati dagli architetti: ma proprio da Carrara arrivano le novità. Quelle che potrebbero creare i nuovi trend.  Il nuovo materiale di Franchi. La vetrina veronese è un appuntamento fisso per la Franchi Umbero Franchi, dei fratelli Alberto e Bernarda. E proprio qui hanno deciso di presentare l'ultimo arrivato fra i materiali di prestigio che caratterizzano la loro produzione. Non solo statuario quindi ma dopo lo scorso anno - dedicato ai bardigli - arriva a Verona l'«orizontal black» dei fratelli Franchi.  «Presentiamo questo nuovo marmo, estratto a Carrara, a vene orizzontali bianche e nere - spiega Alberto Franchi - Questa fiera è un appuntamento importante, un punto di riferimento per i nostri clienti e anche per gli addetti ai lavori, come architetti e designer».  Eric Lucchetti: qui c'è il mercato americano. È uno dei big del marmo, di sicuro uno dei maggiori importatori di materiali da tutto il mondo. E per Eric Lucchetti la fiera di Verona è un appuntamento da non perdere, «la fiera di riferimento».  «Anche quest'anno ci aspettiamo dei riscontri positivi - spiega Lucchetti - Vedremo sicuramente i nostri clienti che a Verona arrivano da tutto il mondo. E, in particolare, è qui che si incontrano i grossi committenti dei mercati americani».  E per Eric Lucchetti ci sono anche dei materiali particolari che, nella kermesse veneta, sono più apprezzati: «Senza dubbio i bianchi - spiega - quelli di grande qualità qui hanno sempre un buon successo».  Benetti: banco di prova per i primi segnali di ripresa. Non solo marmo. La fiera di Verona è un evento importante anche per l'intero settore delle macchine e della tecnologia applicata al lapideo.  Federico Benetti, dell'azienda Benetti Macchine, non ha dubbi. «Ci aspettiamo da qui i primi segnali di ripresa, l'uscita da un tunnel che per noi delle macchine è stato davvero molto lungo - spiega - A Verona troveremo alcuni paesi emergenti che per noi rappresentano un mercato importantissimo, come ad esempio il Pakistan e l'Iran». E per quel che riguarda i nuovi prodotti Benetti annuncia: «Stiamo sviluppando macchine per estrazione in galleria. Un nuovo asset per la nostra azienda su cui puntiamo molto».  E anche Primo Nicolai, della Nicolai Diaman, azienda specializzata in utensili per macchine ad alta tecnologia e cotnrollo numerico, guarda con grandi aspettative alla fiera in corso. «Speriamo tutti bene da questo appuntamento - dice - anche se la strada della ripresa sarà ancora lunga e lenta proprio da Verona ci aspettiamo di tornare a vedere muoversi alcuni grossi mercati come Usa, India e Brasile».

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