Il dolore
«Il pulmino non ferma più qui»
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Un pulmino e Ildo Fusani dellUfficio Scuola Una mamma: e a San Martino non c'è nemmeno una pensilina
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CARRARA. Il pulmino per le elementari non passa più sotto casa e le nuove fermate non hanno la pensilina. Ma si rimane in attesa al freddo e alla pioggia. Così il trasporto scolastico finisce nel mirino delle polemiche. Da quest'anno solo 4 punti di ritiro dei bambini. Da quest'anno ci sono quattro punti di «ritiro» dei bambini che frequentano le scuole comunali, sparsi sul territorio e, soprattutto, senza pensilina o qualsivoglia copertura che, nelle giornate di pioggia, impedisca alle mamme e ai piccoli studenti di bagnarsi fino al midollo. Il trasporto scolastico finisce al centro delle polemiche. A segnalare il disagio è una giovane mamma che, nei giorni scorsi, andando a prendere il figlio alla fermata del pulmino davanti al Tribunale, ha sperimentato in prima persona i disagi legati a questa nuova razionalizzazione dei servizi: «Mi sono pure ammalata». «La fermata del pulmino è senza copertura». Cominciamo dal principio, ossia da quanto denuncia questa mamma il cui figlio frequenta le scuole elementari Marconi in viale Potrignano. «Fino all'anno scorso il pullman che porta i bambini a scuola si fermava vicino a casa, in fondo alla strada - spiega la signora - Da quest'anno ci hanno detto che per razionalizzare il servizio i punti di ritiro sono soltanto quattro. Per me significa dover portare mio figlio davanti al tribunale, a San Martino». «L'altro giorno pioveva a dirotto - continua - e il pulmino è pure arrivato in ritardo, a causa del traffico, di mezz'ora. Così mi sono trovato ad aspettare sotto l'acqua, con un'altra bimba nel passeggino. Sono arrivata a casa fradicia e mi sono pure ammalata. Ma non si può almeno mettere una pensilina, quelle coperte come alle fermate dell'autobus? Almeno questo allevierebbe il disagio di chi ogni giorno deve andare a prendere i figli, e con l'arrivo della brutta stagione sarà sempre peggio: oltre che con la pioggia dovremo fare i conti anche con il freddo». Ufficio scuola: pronti a discutere con i genitori, ma niente pensilina. Dall'ufficio scuola che organizza il servizio di trasporto con i pulmini c'è un'apertura verso i genitori. «Nessun servizio è stato tagliato, ma c'è stata una razionalizzazione - spiegano - E così da quest'anno abbiamo deciso di organizzare il trasporto attorno a quattro punti di raccolta sparsi sul territorio, a seconda della maggior densità di bambini da prelevare. Ci sono stati dei disguidi e siamo disponibili, del resto lo abbiamo già fatto, a parlare con i genitori per capire se si può in alcun modo migliorare il servizio». Ma per quel che riguarda le pensiline dall'ufficio scuola arriva un secco «no». «I punti di ritiro dei bambini cambiano di anno in anno - spiega il dirigente Ildo Fusani - Non potremmo, neppure volendo, prevedere le coperture perché magari l'anno prossimo, considerato che alcuni dei passeggeri di oggi andranno alle medie, ci sarà da cambiare il luogo stesso di fermata». Insomma nessuna copertura ma la possibilità di ridiscutere sui punti di ritiro dei bambini. Con una precisazione. «Una volta c'era un servizio quasi a domicilio - dicono dall'Ufficio - che veniva però effettuato a discrezione degli autisti. Le cose sono cambiate, ma se ci sono possibilità di miglioramento siamo pronti a parlarne con le famiglie». A.V.
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