Italia
ALLOBITORIO
Il fratello Luca fa coraggio a mamma e papà
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MASSA. Tante persone all'obitorio ieri per dare l'ultimo saluto a Giovanni Vinchesi, l'uomo morto cadendo dal terrazzo di casa sua. Una fine assurda, che neppure il fratello Luca riesce a spiegarsi: «Da quando mi hanno chiamato dicendomi che Giovanni era caduto mi è crollato il mondo addosso - dice, ancora sotto choc -. Stavo portando dei videogiochi in negozio, invece nostra madre mi ha chiamato per dirmi che era successa una disgrazia e che stavano portando Gianni all'ospedale. Incredibile». Luca non sa dire cosa sia avvenuto con certezza: «Qualcuno mi ha detto che stava pulendo la grondaia, altri che stava lavorando attorno alle fioriere del terrazzo, fatto sta che a un certo punto ha perso l'equilibrio ed è finito di sotto battendo violentemente la testa». Poche parole dette ai giornalisti, più per cortesia che per altro. Poi Luca torna dai genitori, papà Marco e mamma Rosanna, per non lasciarli soli. «Ringrazio tutti quelli che ci stanno vicini in questo momento». Fuori dall'obitorio, intanto, è un continuo andirivieni di giovani. Facce incredule, per quel ragazzo così solare che faceva sempre ridere tutti. «È incredibile, l'altro giorno stavamo scherzando e oggi invece mi hanno detto che Gianni non c'è più. Non è giusto», si dispera un amico.
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