Finanza
Giovanni Vinchesi aveva 39 anni. Lascia la moglie incinta di due gemelle e due bambine
Cade dal terrazzo e muore
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Giovanni Vinchesi, il pasticciere morto dopo una caduta dal terrazzo di casa Pasticciere perde la vita aggiustando una fioriera
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MASSA. Morire a 39 anni, quando mancava un mese alla nascita delle due gemelline che avrebbero portato a quattro il numero dei suoi figli. È successo a Giovanni Vinchesi ieri mattina, in via del Papino. L'uomo non stava correndo in macchina, non stava neppure facendo un lavoro pericoloso: stava pulendo le fioriere del suo terrazzo, prima di accompagnare le bimbe a scuola e all'asilo. Erano passate da poco le nove del mattino. Giovanni, di professione pasticciere (lavorava nella pasticceria di famiglia in via Fontana, nei pressi dell'ospedale di Carrara), doveva accompagnare la figlia Benedetta, 8 anni, a scuola. Mentre Francesca, due anni, doveva andare all'asilo. Prima di uscire di casa, però, ha voluto sbrigare un lavoretto: doveva aggiustare le fioriere del terrazzo al primo piano che avevano avuto qualche problema dopo la pioggia caduta l'altra sera (anche se in un primo momento erano girate altre versioni come quella che voleva liberare la grondaia dalle foglie che non facevano passare l'acqua piovana oppure che volesse aggiustare la canna fumaria). Un lavoretto da nulla, ma era un modo per dare una mano alla moglie Debora, incinta di due gemelle e giunta all'ottavo mese di gravidanza. Moglie e bimbe sono rimaste in casa, Giovanni invece è uscito sul terrazzo convinto di fare in un lampo. Nessuno si è accorto di quello che è accaduto: Debora stava finendo di vestire le piccole, quando ha sentito un urlo e un botto. È uscita per capire quello che era accaduto e ha visto il suo Gianni in terra in un lago di sangue. Era ancora vivo, anche se aveva battuto violentemente la testa contro l'asfalto. La corsa all'ospedale dell'ambulanza del 118 aveva dato una piccola speranza di potergli salvare la vita, ma le sue condizioni erano disperate. Era stato predisposto anche il trasferimento a Pisa, ma per poterlo far viaggiare occorreva stabilizzarlo. Invece il cuore di Giovanni ha cessato di battere pochi minuti dopo le tredici. Ma perché è caduto Vinchesi? Se lo sta chiedendo la polizia che si sta occupando del caso. Nessun mistero, naturalmente, ma si sta cercando di capire come è potuto accadere un incidente così banale. Gli agenti sono convinti che a tradirlo sia stato un giramento di testa, una vertigine causata da uno sguardo di troppo verso il basso. Oppure Giovanni potrebbe essersi sporto troppo verso il vuoto nel tentativo di afferrare la fioriera perdendo l'equilibrio. Il volo è stato di appena quattro metri, ma ha picchiato proprio la testa. Le ferite, hanno raccontato i soccorritori, lasciavano poche speranze. Quelle poche speranze sono svanite alle tredici di una giornata triste e piovosa.
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