Il Tirreno

Porto, due presidenti in lizza

L’area in cui dovrebbe sorgere il porto turistico
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L’area in cui dovrebbe sorgere il porto turistico

Dell'Amico (Progetto) e Danesi (Apuafarma)

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 CARRARA. Nella corsa verso la realizzazione del porto turistico, entra a pieno titolo la società carrarese che - come avevamo scritto lo scorso giugno - ha una ragione sociale quasi uguale a quella scelta da Francesco Bellavista Caltagirone. Quindi, il gruppo Acqua Marcia, che con il suo preliminare ha dato il via al procedimento sulla base del decreto Burlando, ha dato vita a una società ad hoc, "la Porto Turistico di Massa Carrara srl". All'interno del costituendo "Consorzio per lo sviluppo turistico di Massa e Carrara - Porto Marina dei marmi", di cui è presidente Giancarlo Tongiani di Cna Nautica, compare invece un'altra società, la Porto Turistico di Massa e Carrara srl (una sola "e" di differenza rispetto ad Acqua Marcia), che indicativamente avrà un 5% del consorzio. Del costituendo consorzio fanno parte anche: Consorzio Etruria Scrl sede in Montelupo Fiorentino, Consorzio Toscano Cooperative, Consorzio Cooperative Costruzioni, Condotte immobiliari Spa, Società Italiana per condotte d'acqua Spa, Società Nautiche Apuane, Cala De' Medici Srl; a breve sarà formalizzato anche l'ingresso dell'armatore greco Kiriacoulis. Fra i punti di forza di questo maxi-consorzio, anche il fatto di aver ingaggiato, come consulente della dinamica litoranea, il prof. Enzo Pranzini dell'Università di Firenze, vale a dire uno degli esperti che da anni si occupa di erosione del nostro litorale.  Ma torniamo alla "Porto turistico di Massa e Carrara srl", creata nel 2007. La proprietà (il capitale sociale è di 10mila euro) è equamente divisa fra Silvia Dell'Amico (presidente della Progetto Carrara), Luigi Danesi (presidente Apuafarma), Vittorio Armando Ottone e Simone De Marinis (entrambi imprenditori romani). A giugno raccontammo che la società nacque nel momento in cui, fine 2006 inizio 2007, i sindaci Neri e Conti, e il presidente Angeli, conferirono a Luigi Danesi, Silvia Dell'Amico e Simone De Marinis, un mandato esplorativo per cercare soggetti interessati a realizzare il porto turistico. Fu trovato un rapporto diretto con il settore di Sviluppo Italia specifico per le marine turistiche, cioé Italia Navigando. L'ipotesi di convenzione con Italia Navigando non ha avuto seguito. Ma ora la partita per il porto turistico è apertissima. E abbiamo la singolare situazione che fra i componenti di un consorzio in corsa vi è una società che vede, fra i soci, due presidenti di partecipate del Comune (entrambe al 100% o quasi come Apuafarma e Progetto Carrara), e che ha come presidente proprio Silvia Dell'Amico.

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