Finanza
Pianeta lapideo. Lapertura di Andrea Franzoni: possiamo discutere con il Comune
Marmo: ancora 53 ricorsi
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Una veduta delle cave e il big del marmo Andrea Franzoni E la battaglia legale continua in tribunale per due big
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CARRARA. Cinquantatrè ricorsi contro il Comune. Per quel «contributo regionale» che gli industriali del marmo devono versare nelle casse di Palazzo. La battaglia va avanti e i primi due ricorsi saranno in tribunale a breve. Il primo, quello della Due Effe srl di Andrea Franzoni il 26 novembre. Quello della Lucchetti Lida srl (legale rappresentante Bernarda Franchi) il 17 dicembre. La battaglia legale. Ma come stanno ad oggi le cose per quel che riguarda la battaglia legale fra industriali del marmo e Comune? Di fatto, la Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice competente, per i ricorsi contro il contributo ambientale, non è la Commissione tributaria (dove peraltro erano stati presentati) ma il tribunale. Quello di Carrara per la precisione. E qualcuno si è già portato avanti con il lavoro. È il caso della Dueffe (che fa capo al gruppo di Andrea Franzoni) e della Lucchetti Lida (rappresentante legale Bernarda Franchi). Loro hanno riassunto i loro ricorsi davanti al giudice competente. Gli altri ricorsi sono ancora pendenti alla Commissione tributaria: in attesa che le sentenze stabiliscano la competenza giurisdizionale davanti al tribunale. Perché di fatto, fino ad oggi, è quello che è successo: la Cassazione si limita a dichiarare l'incompetenza della Commissione tributaria e a passare tutto al tribunale. Senza entrare nel merito. Franzoni: un ricorso da 700mila euro. La ditta che fa capo al suo gruppo, la Due Effe, ha presentato ricorso per 700mila euro. È il primo ricorso che sarà al vaglio del tribunale, il prossimo 26 novembre. Ma proprio da Andrea Franzoni arriva una possibilità di apertura nei confronti del Comune. Ma con le dovute precisazioni. «Quei ricorsi erano pendenti da tempo, davanti alla Commissione Tributaria, non sono certo una novità. Si potrebbe anche metterci a un tavolo con il Comune e cercare di fare chiarezza - spiega - Ma ci vuole un ragionamento globale: del resto noi industriali abbiamo già rinunciato a 40 milioni in passato, quindi i nostri passi avanti li abbiamo fatti». La mappa dei ricorsi: ci sono anche i big Questa è, ad oggi, la situazione dei ricorsi contro il contributo ambientale presentati dalle imprese del lapideo. I ricorsi già riassunti in tribunale, dopo che la Corte di Cassazione sono quelli della Due Effe (azienda che fa capo al gruppo di Andrea Franzoni) che sarà discusso il 26 novembre prossimo a Carrara. E quello della Lucchetti Lida srl, azienda in liquidazione il cui legale rappresentante è Bernarda Franchi. Sarà discusso in tribunale a Carrara il 17 dicembre prossimo. Entrambi gli imprenditori ricorrenti sono assistiti dall'avvocato Riccardo Diamanti. Tutti gli altri ricorsi sono ancora pendenti. Fra questi ci sono quelli di alcuni big del settore: come La facciata (di Lorenzoni e Campolonghi), la Caro e Colombi e la Guglielmo Vennai. La Fiordichiara ha presentato 5 ricorsi, che sono stati estinti. Le altre aziende ricorrenti sono: Diamanti Marmi, Escavazione Marmi Lochi (6 ricorsi, 1 in appello alla Commissione tributaria); Guido Fabbricotti srl, Cava Z srl, Marmo Canaloni (appello alla Commissione Tributaria), Calacata Crestola, Guglielmo Vennai spa, Fantiscritti Marmi srl, Caro e Colombi spa, Trascav srl, La facciata srl, Duegi trasporti, Faggioni Roberto, Moviter. A.V.
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