Il Tirreno

L'ombra dei cavalieri Templari a Filattiera

Luigi Battistini di fronte a una sua scoperta
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Luigi Battistini di fronte a una sua scoperta

Enigma storico all'Hospitale S. Giacomo per lo studioso Luigi Battistini

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 FILATTIERA. Nuova scoperta del professor Luigi Battistini, studioso dei Templari e dell'arte che caratterizzò il periodo medievale in cui spopolavano. Dopo la Pieve di Codiponte, Luigi Battistini punta la sua attenzione a Filattiera su quello che ritiene un enigma: Hospitale di San Giacomo o del Tau?  «Ho scoperto un fabbricato prospiciente questo Hospitale che potrebbe chiarire meglio la sua funzione e il legame che esso può aver avuto con l'Ordine dei Templari - esordisce Battistini - dato che sulla facciata dell'antico fabbricato, oggi di civile abitazione, ma un tempo ritenuto l'Ospitale di San Giacomo, cioè l'Ospitale dei cavalieri del Tau di Altopascio, è murata una croce templare scolpita all'interno di un cerchio. Questa croce non è del periodo dei Templari ed è stata murata sicuramente in periodo recente, come risulta dalla malta con cui è stata murata e dallo scritto del pannello posto vicino, secondo il quale essa sarebbe un rifacimento fedele all'originale. Questo fabbricato, secondo la tradizione locale, corrisponderebbe all'antico Ospitale del Tau del bellissimo paese di Filattiera, ma al riguardo non vi sono elementi esterni che lo attestino con certezza. È pur vero che su di esso figura una maestà di San Giacomo il Maggiore, ma questo bassorilievo è di epoca posteriore, così come l'attuale portale in arenaria».  Ma come mai, sulla facciata di questo Hospitale del Tau è murata una croce templare?  «Forse chi ha fatto murare di nuovo una croce templare - prosegue lo studioso - ha voluto ricordare che in quel sito vi era effettivamente una croce templare, chiara testimonianza di una presenza dei Cavalieri rosso-crociati, visto che essi avevano l'obbligo di mettere la croce del loro Ordine sui fabbricati di loro proprietà, in ossequio alle disposizioni di una specifica Bolla di Papa Alessandro III. L'enigma della presenza di questa croce sull'Hospitale del Tau potrebbe essere risolto considerando la presenza di un altro fabbricato, posto proprio di fronte all'Hospitale del Tau, sul cui portale vi è della simbologia collegata ai Templari».  Domanda d'obbligo: ma cosa comporta tutto questo?  «In conclusione noi riteniamo che i due fabbricati abbiano sicuramente avuto un legame, identificabile nella presenza templare in entrambi i fabbricati. Naturalmente una simile soluzione apre nuovi scenari su quanto conosciuto sull'Hospitale del Tau di Filattiera, perché potrebbe anche essere che: l'Hospitale, originariamente fosse dei Templari e solo successivamente passato ai Cavalieri del Tau, oppure che i cavalieri, sia Templari sia del Tau, abbiano operato insieme nell'assistere i pellegrini. Questa mia ricerca fa parte di uno studio più ampio sulla simbologia templare presente in Lunigiana, giunto al termine, e raccolto nel mio nuovo libro "Vestigia templari in Lunigiana, di prossima pubblicazione».

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