Il Tirreno

COLONNATA

Il lardo alla prova di Torino

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 CARRARA. Ma al Salone del Gusto di Torino del prossimo ottobre sarà massiccia anche la presenza degli espositori di Carrara, anzi di Colonnata.  Nell'elenco ufficiale tratto dal sito di Slow Food, troviamo tre espositori che raccontano il lardo di Colonnata.  A partire dall'associazione per la tutela del lardo dalle imitazioni (sempre più numerose).  Presente anche Venanzio Vannucchi che del lardo è uno dei più importanti ambasciatori, soprattutto nel mondo della ristorazione (da Sirio Maccioni all'enoteca Pinchiorri). Ma sarà presente anche il Lardo di Colonnata di Gianarelli, da sempre in polemica per la indicazione geografica tipica.  Insomma un bel parterre de roi a Torino. D'altra parte il lardo di Colonnata fin dalla prima edizione del Salone del Gusto nell'ormai lontano 1996, è stato uno dei prodotti simbolo di slow food. Simbolo per la sua tipicità ma anche per la sua storia: da cibo per i cavatori a raffinatezza per le tavole più ricche.  Ma il Salone del Gusto 2010 per il lardo di Colonnata non sarà una passeggiata mediatica trionfale.  E' inutile negare che la vendita è in crisi e la tutela dalle imitazioni abbastanza debole. E' quindi necessario andare a Torino per una verifica di popolarità e prospettive. Sapendo benissimo che gente come Venanzio e i suoi accoliti non fanno sconti a nessuno. Tantomeno a loro stessi quando si parla di qualità e rigore nella vendita.

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