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Pontremoli. Allannuncio del sindaco il consigliere Pdl plaude ma dice: occorre più tempo
Il carcere minorile aprirà ad ottobre Parola di Gussoni, ma Ferri frena
Fabrizio Palagi
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Il carcere di Pontremoli 2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Il carcere minorile che nascerà dalle ceneri della vecchia struttura penitenziaria di via IV Novembre, aprirà a presto i battenti: lo ha annunciato il sindaco, Franco Gussoni durante il premio Bancarella Cucina, assegnato domenica scorsa. Addirittura il primo cittadino fissa una data approssimativa dell'evento: entro ottobre, vale a dire, calendario alla mano, tra pochi giorni. «Ormai ci siamo - conferma il sindaco il giorno dopo l'annuncio - e infatti, per fine ottobre, fisserò una riunione con tutte le associazioni del comprensorio per dare vita, nel prossimo futuro, a un innovativo progetto: dare la possibilità ai giovani ospiti della struttura, secondo modi e tempi da studiare, di acquisire una professione durante la loro forzata permanenza in Lunigiana, al fine di avere uno sbocco lavorativo quando, finito il periodo di detenzione, torneranno al mondo esterno. Non è certo poco e sono sicuro che troveremo il modo di attuare l'iniziativa. Inoltre, l'apertura del carcere minorile rappresenta una opportunità non trascurabile per la città di Pontremoli, senza contare poi i posti di lavoro in ballo, dato che il carcere, da tempo inattivo, non ha più personale in servizio, a parte le pochissime guardie per la vigilanza. E poi, che senso avrebbe non darsi da fare per far riaprire una struttura che da tanti anni esiste in città?». Un Gussoni euforico, dunque, nel dare l'annuncio della imminente riapertura dell'istituto di reclusione. Frena, invece, un altro sostenitore del riutilizzo dell'attuale ex carcere, ossia Jacopo Ferri che da tempo propugna la riapertura. «Non credo che si faccia in tempo a riaprire il carcere entro il mese di ottobre - dice il consigliere regionale del Pdl, pontremolese doc - dato che occorrono tempi tecnici assai lunghi per svolgere l'iter burocratico che necessitano a tale evento. Comunque qualcosa si muove dato che ho appreso da Roma dell'imminente arrivo a Pontremoli del direttore del carcere minorile di Torino per visionare lo stato dell'edificio di via IV Novembre. Da tanto tempo si parla della riapertura della casa di reclusione e, senza tema di smentita, desidero sottolineare che ciò è stato possibile anche grazie alla tante conoscenze che mio padre, Enrico Ferri, ha mantenuto negli ultimi anni, prodigandosi fino all'ultimo per il bene della città».
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