Il Tirreno

Sorpresa, tornano i tedeschi

<b>L&#146;ALBERGO.</b> La hall di un hotel e un addetto che registra i clienti
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L’ALBERGO. La hall di un hotel e un addetto che registra i clienti

Boom di presenze. E adesso scelgono hotel chic

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 MARINA DI MASSA. Se guardi bene, a Marina di teste bionde ne vedi tantissime. Soprattutto di questi tempi: i tedeschi tornano e scelgono settembre. E la notizia fa ben sperare, soprattutto alla luce dei cali che hanno caratterizzato i primi mesi estivi. I dati ufficiali ancora non ci sono. Ma che le cose per il turismo non siano andate bene a maggio e giugno è noto. E sul tavolo degli imputati c'è, chiaramente, il maltempo. Le famiglie danno un'occhiata al meteo e se per il weekend è prevista pioggia preferiscono rimanere a sonnecchiare sul divano. A costo zero. Il calo di presenze, insomma, non dovrebbe gettar dubbi sulla qualità della ricettività. Tutta colpa della pioggia.  Ma la vera novità è settembre. Parola di Antonio Tarantino, direttore dell'azienda di promozione (Apt). «Il grosso dei flussi turistici - puntualizza - si concentra tra luglio e agosto, ma quest'anno settembre ha segnato un'inversione di rotta». E spiega il perché: «La scorsa estate le presenze sono scese a settembre, adesso, invece, le prime due settimane sono andate bene. E soprattutto - si rallegra - sono arrivati i tedeschi». I soliti pullman dalla Germania, con decine di ragazzini? No. O almeno, non solo. «I ragazzi ci sono e anche questo è positivo - rafforza Tarantino - ma vengono molte famiglie, anche con gite organizzate, ma il loro è un turismo di fascia più alta. Tanto che scelgono gli alberghi migliori, i tre stelle e spesso anche i quattro». E gli operatori, da parte loro, fanno il possibile per rispondere alle richieste: «Anche gli hotel chic - continua Tarantino - offrono pacchetti e soluzioni per i gruppi e si mettono in contatto con grandi tour operator e agenzie di viaggio che fanno da intermediari. È vero che chi arriva spesso rimane un paio di giorni per visitare le Cinque Terre e le città d'arte, ma sempre più spesso dalla Germania si trattengono una settimana». Un segnale che fa ben sperare - secondo il direttore dell'Apt - la conferma che si può, seppur lentamente, puntare alla differenziazione dell'offerta, affiancando al turismo di fascia medio-bassa quello più esclusivo. «Ancora più importante - conclude Tarantino - in un periodo di crisi». C.S.

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