Attenzione
Multe ai furbetti del cassonetto
Claudio Figaia
Task-force Asmiu-vigili, controlli a sorpresa su chi non rispetta le regole
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MASSA. La battaglia contro cassonetto selvaggio è cominciata. A combatterla Asmiu, assessorato all'Ambiente, vigili del fuoco. Uniti in un progetto di repressione-dissuasione-educazione che prende il via proprio in questi giorni. L'arma principale che verrà usata è quella delle sanzioni.
Multe ai trasgressori, cioè, ai cittadini che non rispetteranno le regole - stabilite da un'ordinanza del Comune - del corretto "conferimento" della spazzatura. Ossia coloro che gettano i rifiuti al di fuori degli orari stabiliti, mettono nei cassonetti materiali pericolosi (batterie, olii, computer rotti) o li riempiono di detriti di ogni genere, lanciano il sacchetto dall'auto (sì ci sono anche questi casi) ecc.
L'«esercito» per contrastare i furbetti dell'immondizia sarà formato da sette dipendenti di Asmiu che hanno seguito uno specifico corso di formazione e sono diventati "agenti accertatori" con poteri di fare verbali di accertamento delle infrazioni. Al loro fianco, agenti della polizia municipale che lavoreranno «sotto copertura», cioè in borghese (ma con tesserino di riconoscimento) e un po' defilati, pronti però a intervenire in caso di bisogno. Negli uffici del comando di polizia municipale, poi, un'altra squadra che avrà il compito di trasformare i verbali degli "accertatori" in sanzioni vere e proprie.
Che costeranno al cittadino sorpreso a infrangere le norme dai 25 ai 250 euro. Una task force che promette "tolleranza zero" ma anche «di far crescere l'educazione e il senso civico dei concittadini». L'operazione nasce dal lavoro della commissione consigliare Ambiente presieduta da Agostino Incoronato. Suo il progetto delle azioni mirate, che è stato accolto dall'amministrazione (sindaco e assessore all'Ambiente Andrea Ofretti hanno detto sì) e poi messo a punto dal punto di vista tecnico-operativo da Asmiu e Vigili urbani. La formula della task force con agenti accertatori, spiega il comandante della polizia municipale Francesco Delvino, permette di aggirare i problemi delle segnalazioni dei cittadini.
Quasi sempre dettate dal senso civico, ma a volte anche da piccoli desideri di rivalsa (ad esempio: sono in lite con il vicino e lo accuso di utilizzare scorrettamente i cassonetti». I controlli degli accertatori saranno mirati, nel senso che Asmiu ha già un quadro di alcune zone ad alta densità di infrazioni: zona industriale in primis ma anche le vicinanze di alcuni negozi ben individuati. E saranno "a sorpresa": ora, luogo e giorno di intrevento degli accertatori, cioè, saranno tenuti riservati fino all'ultimo. Nel mirino della task force anche i "forestieri" che dai vicini comuni di Carrara e Montignoso scaricano nei cassonetti massesi e i proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali. «L'obiettivo - spiega Carlo Paolini presidente Asmiu - è di contrastare l'abbandono incontrollato di rifiuti, che costa cifre importanti al servizio di pulizia e raccolta. Ma non si tratterà di un'azione punitiva, bensì di carattere pedagogico: educare le persone al rispetto dell'ambiente e del decoro». L'intera operazione, lo sottolinea Incoronato, sarà a costo zero (gli accertatori sono già dipendenti di Asmiu). «Anzi, farà risparmiare i costi dello smaltimento delle discariche abusive».
Multe ai trasgressori, cioè, ai cittadini che non rispetteranno le regole - stabilite da un'ordinanza del Comune - del corretto "conferimento" della spazzatura. Ossia coloro che gettano i rifiuti al di fuori degli orari stabiliti, mettono nei cassonetti materiali pericolosi (batterie, olii, computer rotti) o li riempiono di detriti di ogni genere, lanciano il sacchetto dall'auto (sì ci sono anche questi casi) ecc.
L'«esercito» per contrastare i furbetti dell'immondizia sarà formato da sette dipendenti di Asmiu che hanno seguito uno specifico corso di formazione e sono diventati "agenti accertatori" con poteri di fare verbali di accertamento delle infrazioni. Al loro fianco, agenti della polizia municipale che lavoreranno «sotto copertura», cioè in borghese (ma con tesserino di riconoscimento) e un po' defilati, pronti però a intervenire in caso di bisogno. Negli uffici del comando di polizia municipale, poi, un'altra squadra che avrà il compito di trasformare i verbali degli "accertatori" in sanzioni vere e proprie.
Che costeranno al cittadino sorpreso a infrangere le norme dai 25 ai 250 euro. Una task force che promette "tolleranza zero" ma anche «di far crescere l'educazione e il senso civico dei concittadini». L'operazione nasce dal lavoro della commissione consigliare Ambiente presieduta da Agostino Incoronato. Suo il progetto delle azioni mirate, che è stato accolto dall'amministrazione (sindaco e assessore all'Ambiente Andrea Ofretti hanno detto sì) e poi messo a punto dal punto di vista tecnico-operativo da Asmiu e Vigili urbani. La formula della task force con agenti accertatori, spiega il comandante della polizia municipale Francesco Delvino, permette di aggirare i problemi delle segnalazioni dei cittadini.
Quasi sempre dettate dal senso civico, ma a volte anche da piccoli desideri di rivalsa (ad esempio: sono in lite con il vicino e lo accuso di utilizzare scorrettamente i cassonetti». I controlli degli accertatori saranno mirati, nel senso che Asmiu ha già un quadro di alcune zone ad alta densità di infrazioni: zona industriale in primis ma anche le vicinanze di alcuni negozi ben individuati. E saranno "a sorpresa": ora, luogo e giorno di intrevento degli accertatori, cioè, saranno tenuti riservati fino all'ultimo. Nel mirino della task force anche i "forestieri" che dai vicini comuni di Carrara e Montignoso scaricano nei cassonetti massesi e i proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali. «L'obiettivo - spiega Carlo Paolini presidente Asmiu - è di contrastare l'abbandono incontrollato di rifiuti, che costa cifre importanti al servizio di pulizia e raccolta. Ma non si tratterà di un'azione punitiva, bensì di carattere pedagogico: educare le persone al rispetto dell'ambiente e del decoro». L'intera operazione, lo sottolinea Incoronato, sarà a costo zero (gli accertatori sono già dipendenti di Asmiu). «Anzi, farà risparmiare i costi dello smaltimento delle discariche abusive».
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