Sicurezza
Progetto nelloblio. Il presidente della Società della Salute chiede un incontro urgente con il sindaco di Aulla
Mistero sul nuovo poliambulatorio
Gianluca Uberti
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Il sindaco Simoncini e in alto il vecchio ambulatorio Varese: perché da un anno e mezzo nessuno parla più del futuro polo sanitario?
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AULLA. Che fine ha fatto il tanto decantato progetto per il nuovo poliambulatorio cittadino? È questo l'interrogativo che si starebbe facendo strada fra gli aullesi, almeno secondo il presidente della Società della Salute della Lunigiana, nonchè sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, il quale chiede di potere al più presto incontrare sulla questione il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini. «La gente - aggiunge Varese - è sempre più preoccupata e interdetta per il fatto che non si sente più parlare del futuro palazzo della salute lunigianese che dovrebbe sorgere poco distante da quello attuale». «Infatti, l'auspicio di tutti - incalza il presidente Varese - è fare del poliambulatorio di Aulla il palazzo della salute lunigianese. Ma da parecchio tempo, un anno e mezzo ormai, più o meno dalla scorsa campagna elettorale per le amministrative, tanto per intenderci, che è calato il silenzio su un'esigenza sempre più sentita dai cittadini: avere un poliambulatorio moderno e adeguato ai bisogni di salute della popolazione. Pertanto, colgo l'occasione - prosegue il presidente della SdS Lunigiana - per richiedere, anche alla luce dei colloqui intercorsi con i sindacati degli anziani, un incontro urgente con il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, visto che è il Comune che deve sbloccare l'iter per giungere alla costruzione della nuova struttura sanitaria». La "palla", come si suol dire, sarebbe nelle mani dell'amministrazione comunale aullese e Riccardo Varese chiede che all'incontro sia presente anche il direttore generale dell'Asl 1 di Massa Carrara, Antonio Delvino, «il quale si è sempre adoperato, con sensibilità e competenza, a favore delle popolazioni lunigianesi». Ecco alcuni dati tecnici sul futuro presidio sanitario. Il nuovo poliambulatorio di Aulla avrà una planimetria di rilievo, più di 3mila metri quadrati, e si svilupperà fra piazza della Vittoria, via XXV Aprile, viale Lunigiana e piazza Nenni, con quasi 4mila mq di parcheggio. Le funzioni con maggior accesso all'utenza (accettazioni, prenotazioni, prelievi, cure primarie, acc.) saranno a piano terra. Al primo piano, invece, troveranno spazio, oltre ai vani per la distribuzione farmaceutica, i locali del settore neuropsichiatria, comprensivi di due palestre. Il secondo e il terzo piano saranno predisposti, rispettivamente, per l'attività ambulatoriale e consultoriale, mentre agli ultimi due piani verranno collocati i servizi infermieristici, il comparto segreteria e gli uffici più strettamente connessi all'azione amministrativa della SdS. Il nuovo poliambulatorio ingloberà anche un ospedale di comunità: dieci posti letto accoglieranno, infatti, pazienti appena dimessi dalle strutture ospedaliere classiche, offrendo cure intermedie di bassa intensità. Un progetto di notevole portata, a fruizione comprensoriale e con ricadute occupazionali, per realizzare il quale occorreranno 11 milioni di euro, parte dei quali destinati all'implemento dei servizi sociosanitari di quartiere Gobetti e alla riabilitazione.
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