Sicurezza
IL PUNTO
La palude delle bonifiche Sin
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MASSA. Il caso Fermet è «un banco di prova» - dice Assindustria - per mettere in atto quegli indirizzi su cui tutti, alla recente assemblea annuale dell'Associazione (tenuta, non a caso, alllo stabilimento Nuovo Pignone), si sono detti d'accordo. Ossia la necessità di modificare atteggiamenti, confrontarsi con spirito diverso per agevolare i progetti imprenditoriali e smontare quella «rete frenante» di burocrazia, intrecciio di norme e di competenze che rende difficile fare impresa sul nostro territorio. Ma il problema dei problemi, anche in questo caso - riconosce Assindustria - è la «palude nella quale ci costringe il Sin», con vincoli legati alla caratterizzazione e alla bonifica dei terreni che impediscono alle aziende di investire. Per questo l'Associazione Industriali di Massa Carrara chiede, «ancora una volta», al governo «di sostenerci in questa battaglia e di aiutarci a sconfiggere il mostro che ci schiaccia».
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