Lutto
E Figaia (Cisl): marchio Doc se lavorato nel distretto
L'avvocato Tognarini: meglio un unico canone concessorio
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Lavvocato Tognarini, Andrea Vinchesi e Andrea Figaia 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Si è tenuto la scorsa sera al Vignaletto l'incontro dibattito sul tema del marmo a Carrara. Erano presenti alla serata Andrea Figaia segretario provinciale della Cisl e l'avvocato Marco Tognarini, tributarista. Mediatore della serata il commendator Andrea Vinchesi, consigliere comunale dell'Api. L'avvocato Tognarini ha evidenziato che il prelievo della tassazione sul lapideo, tema attualmente molto discusso, dovrebbe essere, un canone concessorio: ovvero bisognerebbe fare pagare la cava in base al valore della rispettiva concessione e gli introiti del marmo dovrebbero concretizzarsi in opere riconoscibili dai cittadini; ciò dovrebbe avvenire con relazioni più proficue tra politica e imprese del lapideo. Insomma far sì di realizzare interventi in città con le entrate del marmo ed inoltre bisognerebbe lavorare di più il marmo in loco e incentivare il settore produttivo perché reinvesta anche in termini occupazionali. Il segretario della Cisl Figaia ha invece parlato della centralità di Carrara come settore del marmo evidenziando che manca una filiera dalla estrazione al lavorato, con il problema grave e sentito del cosiddetto "nero" che fa mancare il vero gettito economico in città; ha sottolineato inoltre la necessità di rivalutare l'expo dei materiali con una tracciabilità del marmo con un marchio Doc ma solo se lavorato nel nostro distretto. Il commendator Vinchesi ha commentato: «E' stata una serata interessante con punti di vista simili anche se provenienti da due realtà diverse, a dimostrare che con i l dialogo e l'apertura si può svolgere un buon lavoro per la nostra città; questi dibattiti sono aperti a qualsiasi cittadino interessato a dare un contributo fattivo». Il dibattito sarà proposto anche domani alle 21.30 su Ttn.
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