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Architetti del Pirellone per l'atollo

Architetti del Pirellone per l'atollo

I campeggiatori si affidano allo studio vip

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 MASSA. L'unico progetto che non prevede un porto ancorato alla costa è quello della Porto turistico apuano. La società, costituita da 26 imprenditori locali, ha chiesto una concessione di 40 anni (meno degli altri concorrenti).  Il porto occuperà una superficie di circa 435mila metri quadrati di cui soltanto 78 mila di aree a terra. Per la progettazione la società si è rivolta allo studio di ingegneria marittima Acqua Tecno di Roma (ingegner Turbolente). Gli aspetti architettonici sono stati curati, invece, da "Corvino più Multari". Uno studio importante, autore, tra l'altro, anche del restauro al Pirellone.  Tutto ciò che riguarda, invece, gli aspetti geologici è stato curato da Riccardo Caniparoli.  Caratteristiche strutturali. Il porto turistico, il cosiddetto porto atollo, sorgerà completamente in mare, raggiungibile attraverso due strade. Sulla costa, in prossimità del Lavello, quindi nel comune di Massa, ci sarà soltanto un porticciolo per barche di terza classe.  In totale l'approdo potrà accogliere 708 imbarcazioni di cui 518 nel porto a isola e 190 (quelle di terza classe) nella darsenetta a terra.Potranno ormeggiare tutte le barche di dimensioni comprese tra i 15 e i 50 metri.  Previsti anche 936 posti auto. L'atollo - come è stato soprannominato - accoglierà anche uno scivolo per alaggio, un'area rimessaggio e un'area per travel lift.  Per arrivare all'isolotto, a 250 metri dalla costa, le vie di accesso saranno due, entrambe su pontili: la prima via, all'inizio di viale da Verrazzano, carrabile e ciclopedonale, la seconda, in zona Lavello, sarà a disposizione soltanto di pedoni e biciclette.  Riqualificazione e servizi. Viale da Verrazzano verrà riqualificato. E l'isola ospiterà - chiaramente - anche spazi destinati al relax. Sono previsti, infatti, un edificio commerciale, un albergo, un ristorante e anche un centro benessere e fitness.  Nell'atollo sorgeranno inoltre una piscina e chiaramente l'immancabile yacht club.  Il piano finanziario c'è: è stato allegato a tutta la documentazione. Anche se non è ancora nota l'entità degli investimenti, il progetto della porto turistico apuano verrà a costare complessivamente 100 milioni di euro.  Un investimento sostenuto dai 26 imprenditori e - assicurano i ben informati - da alcune banche. C.S.

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